Anche Bollani al festival «Sottozero»

Luca Fiore

Si intitola -0 Sottozero e vuole essere un festival da brivido. Si apre questa sera a Chiasso nel nuovissimo Spazio Officina il nono «Festival di cultura e musica jazz 2006» che animerà per i prossimi tre giorni la cittadina di confine. A farla da padrone saranno atmosfere rarefatte e raffinate del jazz nord europeo (ma non solo), un sound che evoca alla perfezione i fiordi e i profili frastagliati delle coste, i venti impetuosi, le acque trasparenti e i ghiacci del Mare Baltico. Otto concerti in tre serate.
La scelta dei protagonisti è di livello internazionale e tra i nomi spiccano quello del trombettista e flicornista (ma è anche compositore e grande improvvisatore) Kenny Wheeler, canadese di nascita ma inglese d’adozione che si esibirà questa sera alle 22.30. Wheeler ha lavorato con musicisti come Keith Jarrett, Dave Holland, Ian Garbarek, Mike Brecker, Jack DeJohnette, John Taylor, e il suo quintetto sarà accompagnato dalla bravissima cantante inglese Norma Winstone.
Dal nord arriva anche il norvegese Nils Petter Molvear (domani sera alle 24), definito il Miles Davis della nuova scena jazz-elettronica nord europea, che riesce a fondere con stile personalissimo rock, pop, funky e modern jazz. È findandese invece la pianista, arpista e compositrice finlandese Iro Haarla (sabato alle 20.30) che propone sorprendenti composizioni scritte in un linguaggio raffinato capaci di evocare il potente immaginario del Nord, le gelide notti e i giorni bui del lungo inverno finlandese.
Tra i “vichinghi del jazz” c’è anche un italiano: Stefano Bollani (sabato alle 22.30), considerato uno del migliori talenti pianistici del jazz contemporaneo che si esibirà con il suo pluripremiato Trio che vede al contrabbasso Ares Tavolazzi e alla batteria Walter Paoli.
La formula del concerto classico si alternerà con set musicali più “contaminati”, orientati ai giovani (con la presenza di alcuni dj) e alla ricerca musicale.