Anche i tredicenni schiavi delle sigarette

Il 6 per cento degli scolari di terza media fuma abitualmente

Marisa De Moliner

I milanesi? Un popolo di fumatori, almeno quello dei giovanissimi. Lo ha scoperto la Regione con un'indagine svolta nel corso dell'anno scolastico nelle scuole medie e superiori. E agli adolescenti, ma anche ai fumatori di più lunga data è offerta la possibilità di misurare gratis il livello di monossido di carbonio per conoscere l'effetto delle sigarette sulla salute. Alla misurazione sarà possibile sottoporsi domani in occasione della Notte Bianca in piazza Cadorna. L'appuntamento, previsto dalle 14,30 alle 22,00, è stato presentato ieri, con la campagna della commissione europea «Help-una vita senza tabacco», all'assessorato regionale alla sanità. Qui il problema dei fumatori più giovani interessa particolarmente al punto da organizzare un sistema di sorveglianza sul tabagismo tra i giovani lombardi in età scolare. Questi sono stati scoperti tramite un questionario decisamente precoci. Ben il 6% degli scolari della terza media inferiore fuma. Una percentuale che può essere definita di fumatori abituali perché hanno ammesso di accendere almeno una sigaretta alla settimana. Nove è, invece, il numero medio delle sigarette mandate in fumo in sette giorni. Un'altra media è ancora più sconfortante: è di otto al giorno il numero medio delle sigarette accese dagli alunni della seconda classe delle scuole secondarie. Qui la percentuale dei fumatori è pari al 26,5% , e precisamente 26,9% maschi e 26,3% femmine. E l'80% fuma tutti i giorni, solo un 4,4% in meno rispetto ai ragazzi più grandi. All'ultimo anno di liceo e degli istituti superiori i fumatori che non staccano neanche un giorno salgono all'84,4%. Rimane invariato, invece, il numero medio delle sigarette accese giornalmente: otto. La Regione non s'è limitata però a scattare una fotografia ai giovani fumatori. Cerca, infatti, di correre ai ripari attivando un progetto di prevenzione al tabagismo nelle scuole di ogni ordine e grado, comprese le elementari e le materne.