Anche gli Offspring per la due giorni di «Rock In Idro»

Jarno Fiore

Ultimi aggiustamenti nel cast del festival novità dell'estate 2005, il Rock In Idro pronto a prendere il via dal 2 al 3 settembre nell'area concerti dell'Idroscalo. Proprio così: un festival a Milano come non si vedeva dagli anni '90 con le esperienze di Sonorika, ma con migliori aspettative sulla riuscita effettiva della manifestazione.
Rock In Idro è quindi uno dei più importanti appuntamenti dell'estate 2005 già alla sua prima edizione? Sì, lo è perché una città fondamentale per la musica come Milano, che nel periodo invernale vede passare tutti i tour stranieri ed italiani spesso in unica data italiana, non aveva da tanto tempo un appuntamento con il rock all'aperto degno di chiamarsi festival, cosa che invece succede da parecchio a Bologna e dintorni. Rock In Idro non è quindi una rassegna come tutte quelle che prendono il nome di festival, ma una vera due giorni all'europea.
Un evento che nel primo fine settimana di settembre vedrà arrivare sul palco dell'Idropark Fila il meglio del rock alternativo e del punk rock, dagli Stati Uniti e dall'Europa con nomi attesissimi come quello di Offspring, The Hives, Pennywise, Ska P e NOFX, oltre a curiosità come l'unica data italiana dell'attrice (protagonista di Natural Born Killers) Juliette Lewis con i suoi The Licks oltre che ad una infinita serie di nomi a fare da corollario al tutto.
Per due giorni dalle 13.30 del 2 settembre saranno quindi accesi i fari sui due palchi (uno più grande per i concerti più importanti e l'altro per le band minori ed emergenti ma comunque da tenere sott'occhio); sul secondo palco le band sono state in gran parte selezionate da Rocksound, una tra le riviste musicali più attente al movimento rock italiano del sottobosco.
Una due giorni, quella milanese, decisamente orientata al rock con moltissime digressioni nel punk e qualche concessione al pop, e che la mancata presenza dei Good Charlotte (che hanno scelto di cancellare la loro presenza in favore di una manifestazione benefica con gli U2 in India) e dei Transplants (annunciati e recentemente cancellati in favore dei Pennywise) non ha toccato particolarmente nella forma e nella sostanza, infatti al festival ce n'è per tutti i gusti per chi ama il rock.
Sul palco principale l'apertura è tutta dedicata a nuovi e promettenti nomi come Useless I.D., Voicst e ai nostri Super Elastic Bubble Plastic, a cui faranno seguito gli inglesi The Caesars con il loro pop ammiccante alle sonorità beatlesiane. A seguire un vortice di suoni a tutto volume e gas con i punk-rockers No Use For A Name (uno delle migliori espressioni del genere a livello mondiale), poi la già citata energia imprevedibile di Juliette & The Licks, i tumultosi stoner-rock scandinavi Turbonegro e il velocissimo punk dei Pennywise (headliner due anni fa del Deconstruction Festival, ovvero la più rappresentativa tra le manifestazioni punk a livello europeo). Chiusura di giornata con il garage rock dei The Hives (dalla Svezia con la testa agli anni '70 dei Rolling Stones) ed infine The Offspring, la più popolare tra le punk rock band al mondo.
Nella seconda giornata il cartellone è decisamente dedicato al punk con in scena nel pomeriggio Mobile, Triggerfinger e Hormonouts, seguiti da una delle più attese nuove band dagli Usa, The All American Rejects. Spazio poi per il punk-darkeggiante dei Funeral For A Friend, per il divertente show di Me First And The Gimme Gimmes, per il punk adolescenziale dei Toy Doll per l'emo-core di My Chemical Romance (tra le band più quotate negli Usa in questo momento).
Chiuderà il festival un trittico punk imperdibile: prima i Millencolin (svedesi, velocissimi e melodici), seguiti dagli Ska P (i celeberrimi ed arrabbiati spagnoli in una delle loro ultime esibizioni live, si scioglieranno dopo la fine di questo tour) ed infine gli attesissimi NOFX di Fat Mike, il migliore gruppo punk mondiale senza dubbio sia per musica che per idee.