Annozero, Vespa: "Santoro una spina per il Pd"

Non ci
sarà uno scontro continuo di Santoro con la nuova
dirigenza Rai. Vespa: "Nessuno osa più toccarlo perché nessuno
vuole farne un martire". E accusa: "Certe cose sono state
consentite solo a lui. Perché deve rispondere
solo al direttore generale?"

Roma - Bruno Vespa è convinto che non ci sarà uno scontro continuo di Michele Santoro con questa nuova dirigenza Rai. E spiega: "Tutto sommato alla fine fa comodo a tutti, nel senso che nessuno osa più toccarlo perché nessuno vuole farne un martire". Secondo il presentatore di Porta a Porta. infatti, "il centrodestra abbia in Santoro un formidabile sostegno" dal momento che "non c’è dubbio che la spina di Santoro è più nel Partito democratico che non nel centrodestra".

L'affondo di Vespa Rispondendo alle domande di Barbara Palombelli nella puntata di 28 minuti (Radio2), Vespa spiega che Santoro "è un grandissimo uomo di televisione, ha una concezione del servizio pubblico molto diversa dalla mia". "Io ho sempre detto - ha aggiunto il conduttore di Raiuno - che certe cose sono state consentite solo a lui. Il problema è che se la legge richiede il pluralismo questo deve valere per tutti". E conclude: "Non capisco perché io devo rispondere, e lo faccio molto volentieri, al direttore di rete, mentre Santoro deve rispondere soltanto al direttore generale".