In via Argelati arrivano le piante anti asma

Bambini e ragazzi sempre più a rischio di malattie respiratorie. In particolare di asma, che fa registrare fra i bambini un aumento intorno al 10%, contro il 5,3% della popolazione adulta. A lanciare l’allarme sono gli esperti del Congresso Nazionale di Pneumologia, a Milano fino a sabato. «L’aumento dei casi di asma fra bambini e adolescenti registrato negli ultimi anni - spiega Stefano Centanni, presidente della Società di Medicina Respiratoria (Simer) - è andato di pari passo con lo sviluppo industriale ed economico dei paesi europei. Oggi sotto accusa sono fattori ambientali e domestici, oltre a cattivi stili di vita uniti alla vulnerabilità dei più piccoli». A parte l’asma, in Italia, più del 50% delle oltre 35mila morti causate ogni anno dalle malattie respiratorie è causato dalle malattie ostruttive respiratorie, come la bronchite cronica.
Per prevenire l’asma, il buon esempio arriva proprio da Milano. Il Congresso nazionale della pneumologia ha acquistato una cinquantina di piante anallergiche per arredare in questi giorni i locali di Fiera Milano City. Alla fine dei lavori le piante verranno donate al Comune di Milano e saranno piantumate nel Parco Baden-Powell (ex Argelati), fra il Naviglio e Via Argelati. Varie le essenze: dai tipi di melo al melograno, alla quercia, e poi robinie, tigli, magnolie e altro. «Un segnale positivo da Milano - conclude Centanni - potrebbe essere quello di vietare il fumo di sigaretta nel parco Baden-Powell e chiudere il centro cittadino al traffico automobilistico».
Gli pneumologi, per ridurre i casi di asma, sostengono anche che sia necessario cambiare i vecchi impianti di riscaldamento nei condomini in città.