Gli artigiani strizzano l’occhio ai giovani: Vetrai e falegnami fanno «lezione» in piazza

Un’iniziativa per sensibilizzare i giovani verso le professioni artigiane. È «Business per giovani mani. Il lavoro dopo la scuola: una scelta non casuale», un’idea del Comune di Milano promossa in collaborazione con le organizzazioni dell’artigianato (Unione artigiani, Apa confartigianato e Cna), che si terrà da venerdì prossimo fino al 12 novembre.
Per una settimana, la centralissima piazza San Carlo (corso Vittorio Emanuele), ospiterà uno spazio dedicato dove i giovani, dalle 10 alle 18, troveranno non solo tutte le informazioni sui diversi mestieri, ma anche sui percorsi formativi più adeguati alle loro esigenze.
Alla base del progetto la costatazione di una realtà quasi paradossale: in un momento economicamente difficile, in cui i giovani laureati faticano a trovare lavoro, il settore artigiano lamenta, invece, una drammatica mancanza di ricambio generazionale. «Crediamo che questa mancanza - ha osservato il segretario generale dell’Unione artigiani della Provincia di Milano, Marco Accornero - sia fortemente influenzata dalla scarsa informazione e percezione che i giovani hanno dei mestieri artigiani e delle opportunità professionali che possono offrire».
Un’opinione, quella di Accornero, basata sui risultati di un sondaggio realizzato proprio dall’Unione artigiani tra gli studenti delle scuole medie superiori della città.
L’obiettivo dell’iniziativa è dunque quello di avvicinare le nuove generazioni a realtà lavorative troppo spesso ignorate, rimuovendo eventuali pregiudizi sui mestieri manuali, il più delle volte ereditati dalle famiglie di origine. Ogni giorno, dunque, un artigiano racconterà il proprio percorso e la propria esperienza di successo, enti e istituti di formazione illustreranno le proprie offerte e verrà anche proiettato un video promozionale e informativo, realizzato anche grazie al patrocinio di Pubblicità progresso.
Precederà l’iniziativa un incontro-dibattito tra le associazioni di categoria, i ragazzi delle scuole professionali della città e l’assessore alle Politiche del lavoro Andrea Mascaretti, che si riuniranno giovedì a Palazzo Marino. Oltre a un esempio di Istant fashion e una sfilata di moda, il programma della mattinata prevede anche la presenza di due testimonial d’eccezione: Elio Fiorucci e l’architetto Mario Bellini.
«I mestieri artigianali consentono di unire creatività e capacità imprenditoriale e possono stimolare le nuove generazioni a riscoprire nel passato mestieri sempre attuali da rivalutare nel futuro - ha dichiarato l’assessore Andrea Mascaretti -. La testimonianza diretta degli artigiani che partecipano all’iniziativa sarà la prova più evidente di come, scegliendo quest’attività, si possa ottenere una completa realizzazione professionale».