«Gli azzurri vadano a presidiare i seggi»

Ho fatto per diverse volte il rappresentante di lista ed ho visto come ai seggi la «macchina organizzativa sinistrorsa» non aspetta altro che non avere persone dell’altra parte; certo se il Corriere ci raccontasse dei brogli del 1946 (referendum) e delle elezioni politiche del 1953..... forse sarebbe più utile... per tutti... visto che un mezzo di informazione indipendente.. dovrebbe approfondire.
Quanto agli scrutatori... sarebbe utile sapere quante persone si sono iscritte nelle liste apposite entro il 30 novembre non dico a Genova ma almeno nelle altre città dove si voterà a primavera 2007; è inutile lamentarsi dopo se l'organizzazione dei partiti del centro-destra trascura la parte organizzativa propedeutica alle elezioni qual'è quella di avere un adeguato numero di scrutatori e poi presidenti di seggio fino ai «famosi» rappresentanti di lista fantasma che alla domenica mattina, all'apertura dei seggi, dormono della grossa ed ad ogni elezione... è la stessa cosa. Di certo questa insufficiente organizzazione moderata da almeno trent'anni ha consentito che i seggi siano da troppo tempo una riserva di caccia degli «altri» ed è per questo che il ceto moderato prende oggi dei calci negli stinchi e se non si sveglierà dal torpore, dalla pigrizia ... domani prenderà dei calci nel sedere. Come i vecchi napoletani sagaci dicevano: «Su chiacchere, tabacco e legno Banco di Napoli non fa pegno» oggi vale il detto che a non fare pegno è chi ha fatto casa propria dei seggi soprattutto per la pigrizia di chi oggi si lamenta... ma al momento opportuno se ne sta a dormire e chi dorme... non piglia pesci.