"Banda" di bimbi si organizza per rubare i giocattoli regalati ai coetanei poveri

Otto ragazzini, tra i sette e gli undici anni, sono stati scoperti e redarguiti dai carabinieri nel salernitano

Hanno aspettato che gli impiegati andassero a pranzo per fare irruzione nella sede ormai deserta di un patronato. Si erano organizzati, al meglio delle loto possibilità, per sgraffignare i giocattoli destinati ai loro coetanei che vivono in povertà nelle zone di guerra, solo che sono stati scoperti e così otto bimbi, di età compresa tra i sette e gli undici anni, si son meritati una bella tirata di orecchi da parte dei carabinieri ad Eboli, nel salernitano.

I ragazzini, di cui sette di origine rumena e uno italiano, avevano aspettato che la sede fosse vuota prima di entrare in azione. Solo che, una volta giunti dentro, è entrato in azione l’antifurto e già qualche minuto prima alcuni passanti avevano notato che qualcosa non andava e avevano allertato le forze dell’ordine. Poco prima che suonasse l’allarme, i piccoli s’erano già fatti notare dai passanti del centro cittadino perché avevano rotto uno dei vetri dell’ufficio facendo molto rumore.

Ai militari che sono intervenuti sul posto e s’aspettavano d’avere a sventare uno dei tanti colpi di “professionisti” del settore, s’è svelata la scena della “banda” di ragazzini che metteva a soqquadro gli uffici alla ricerca dei giochi.

Gli otto bambini, redarguiti a dovere, sono stati riaccompagnati a casa, dalle loro famiglie. Nessuno di loro sarà denunciato, ovviamente, a causa della giovanissima età.

Commenti

Linucs

Mar, 02/08/2016 - 19:30

"redarguiti", sai che paura?

Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 02/08/2016 - 20:16

Da notare....7 rumeni 1 italiano. nel caso dei rumeni inutile sperare nelle "cinghiate" paterne,è nel loro sangue...per cui NON E' SUCCESSO NULLA,ASSOLUTAMENTE NULLA, l'ITALIA e' NULLA.

Una-mattina-mi-...

Mar, 02/08/2016 - 20:18

IN DEFINITIVA, "RISORSE" FIN DA PICCOLI, istigati boldrinamente a perseguire gli insegnamenti delle loro "culture" primitive, assorbite con l'insegnamento ed il latte (avariato) materno.

Paolorux

Mar, 02/08/2016 - 21:31

Piccole risorse . Cresceranno e rapineranno banche.

Ritratto di Galahad12

Galahad12

Mar, 02/08/2016 - 22:46

Apprendisti... poi ci pagheranno la pensione

ziobeppe1951

Mar, 02/08/2016 - 23:16

Si incomincia sempre così, da piccoli vanno redarguiti, da grandi...pure ww l'itaglia

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 03/08/2016 - 00:31

Con la scusa della impunibilità per la giovane età troppi ragazzi, non ancora maggiorenni, si permettono consapevolmente di delinquere. ANCORA UNA VOLTA L'ASSURDA PRESUNZIONE DI CREARE REGOLE DI SUPERIORE CIVILTÀ PROVOCA L'ESATTO C0NTRARIO. Un pericoloso e stolido lassismo che serve solo a diseducare le giovani generazioni.INFATTI LA DELINQUENZA VIENE PRATICATA GIÀ A SETTE ANNI. Nessuno sente questo pericoloso segnale d'allarme? Abbiamo forse il cervello anestetizzato dall'imbecillaggine del sinistrume?

routier

Mer, 03/08/2016 - 08:26

I ragazzini che rubano i giocattoli ai bambini poveri, se da grandi si daranno alla politica, avranno un futuro assicurato!

evuggio

Mer, 03/08/2016 - 09:18

I loro genitori, sicuramente almeno i rumeni, regaleranno loro un corso rapido di addestramento per essere meno sprovveduti; alla fine del corso ci sarà un esame pratico con esercitazione su un obiettivo "più interessante". Peccato che la riprova sarà difficile averla, perchè la prossima volta non si faranno beccare così facilmente, probabilmente anche appoggiati da una squadra di adulti in supporto logistico.