Bari, un 17enne bocciato si suicida

Un diciassettenne di Corato, in provincia di Bari, si è suicidato nella notte lanciandosi sotto un treno: poche ore prima aveva scoperto di essere sto bocciato. I genitori hanno riconociuto loro figlio dal berretto e alcuni effetti personali

Bari - Non lo hanno visto rientrare, si sono preoccupati e sono andati al Commissariato: qui hanno riconosciuto il berretto del loro ragazzo e alcuni oggetti personali. Così i genitori del 17enne suicidatosi questa notte per essere stato bocciato hanno saputo quello che era avvenuto poche ore prima. Il 17enne faceva parte di una famiglia in vista a Corato: gente conosciuta e apprezzata. Quando ha deciso di lanciarsi sotto il treno, il ragazzo non aveva documenti con sè. Il suo corpo è stato travolto e trascinato dal treno per circa 100 metri. Il traffico su quel tratto ferroviario è rimasto bloccato per circa quattro ore. Il 17/enne ha deciso di lanciarsi sotto il treno all’altezza di un passaggio a livello, in una zona isolata e di campagna.

Gli amici: "Sperava di avere recuperato" "Lo sapeva che sarebbe stato bocciato, ma sperava che non accadesse. Pensava di aver recuperato un pò rispetto al primo quadrimestre". Raccontano questo gli amici del ragazzo, che ieri hanno trascorso con lui l'ultima giornata. Una mattinata cominciata andando insieme a vedere i quadri affissi a scuola, l’Istituto Tecnico Commerciale di Corato. Il diciassettenne, Claudio, frequentava il quarto anno ed era un grande animatore delle feste, dj delle serate musicali in gruppo, Dj Squalo si faceva chiamare. Claudio era quello sul quale tutti gli altri contavano perchè sempre gioviale e giocherellone, quello dal quale non ti aspetti proprio che reagisca con un atto tragico ad un evento pesante quale può essere una bocciatura.

Il ricordo su Facebook
"Abbiamo visto insieme i risultati, a scuola - hanno raccontato gli amici - e lui non ha avuto nessuna reazione, ha continuato a scherzare e a ridere". "Così per tutta la giornata - dicono - fino a sera, quando siamo andati a mangiare la pizza. Non sembrava particolarmente preoccupato". Su Facebook, i suoi amici più cari, molti suoi compagni di scuola, hanno creato un gruppo, che nel giro di qualche ora ha raccolto 80 membri: "Claudio resterai per sempre nei nostri cuori!!!!". "La tua morte improvvisa e rapida - è detto nella descrizione del gruppo - lascia un gran vuoto fra tutti coloro che ti amano. Nel nostro animo sarà sempre vivo il tuo ricordo. Colui che piangiamo non è assente ma soltanto invisibile, i suoi occhi raggianti di gloria stanno fissi nei nostri pieni di lacrime". E infine una promessa solenne, in caratteri cubitali: "Nn ti dimenticheremo mai sarai per sempre il nostro dj squalo!!!".