Bersani sogna uno "schieramento largo"

Il segretario del Pd: "cerchiamo che nel paese sul piano politico e culturale si
determinino schieramenti ampi, con una visione ampia che richiami alla
fedeltà dei principi costituzionali un vasto arco di cittadini". Poi dà dei "poveracci" agli elettori che seguoni il "pifferaio miliardario"

Bologna - "Noi che abbiamo a cuore i valori della Costituzione cerchiamo che nel paese sul piano politico e culturale si determinino schieramenti ampi, con una visione ampia che richiami alla fedeltà dei principi costituzionali un vasto arco di cittadini". E' una delle richieste che il segretario del Pd Pierluigi Bersani ha avanzato nel discorso che ha pronunciato alla cerimonia per la commemorazione dell'eccidio dei partigiani di Sabbiuno nell'inverno del 1944. "Teniamo la testa larga, non cadiamo nella faziosità - ha detto ancora Bersani - cerchiamo di convincere, non diamo per scontato che la metà dell'Italia non la pensi così ". Infine il segretario del Pd rivolgendosi alla gente che lo stava ascoltando attorno al cippo dei caduti ha sostenuto che "bisogna evitare che la discussione politica si allontani dai problemi che sta vivendo la gente: occupazione, situazione dei giovani, reddito delle famiglie".

"Non abbiamo niente da guadagnare da un modello di democrazia populista dove c'é un miliardario che suona il piffero e tutti i poveracci che gli vanno dietro". Lo ha detto Pierluigi Bersani nell'intervento che ha pronunciato alla commemorazione dell'eccidio di partigiani a Sabbiuno sulle prime colline bolognesi. Bersani ha insistito sul fatto che non c'é sviluppo né economico né sociale se non c'é uguaglianza diffusa nella società. "Questa maledetta crisi ci deve dare un insegnamento - ha proseguito - cioé che la società e l'economia devono darsi la mano; non puoi avere sviluppo economico se speri che arricchendo al massimo il 10% della popolazione questo tiri tutto il treno. Non è così. Quel 10% non può mangiare 10 volte al giorno. Bisogna che mangino un po' tutti perché l'economia giri".