Bimbi sui banchi con un regalo: il fumetto sulla storia di Milano

Moioli: «L’obiettivo è portare tutti gli alunni a un livello essenziale di apprendimento»

Sono 84.239 i ragazzi fra sei e 14 anni che ieri sono tornati sui banchi di scuola. Per loro il Comune ha varato numerose iniziative. Obiettivo: «Portare tutti gli alunni al livello essenziale di apprendimento». Lo ha ribadito l’assessore ai Servizi sociali, Mariolina Moioli che, accompagnata dal responsabile alle Identità Massimiliano Orsatti, ha salutato gli studenti della scuola elementare Borromeo, di via Felice Casati. Agli alunni delle prime classi, primarie e secondarie, è arrivato un dono speciale: un libro a fumetti che racconta la storia di Milano. Un regalo anticipato, che a Natale sarà distribuito a tutti gli altri bimbi della città. «Lo scorso anno - spiega Orsatti - avevamo dato i libri agli studenti delle terze, quarte e quinte. Questa volta toccherà a quelli di prima e seconda. Ho pensato a questo libro perché credo sia importante offrire a bambini e insegnanti uno strumento utile, ma allo stesso tempo divertente, per conoscere la storia della propria città». L’assessore Moioli è tornata sul tema dell’integrazione degli studenti stranieri: «Di fronte a un preciso tessuto della città e a una composizione degli studenti per appartenenze, bisogna lavorare per il bene comune: integrazione, fatta di diritti e doveri, accoglienza e legalità. Le regole - continua - sono il fondamento del vivere civile». A proposito dei processi di immigrazione, l’assessore chiarisce che «noi del Comune siamo per la salvaguardia dei diritti dei bambini, ma anche dei doveri delle istituzioni», mentre in merito all’integrazione, «abbiamo un patrimonio di esperienze che la scuola ha prodotto, spesso in collaborazione con associazioni ed enti, e che si potrebbe modellizzare. I miei uffici - afferma - si sono relazionati con l’ufficio scolastico provinciale per monitorare i risultati rispetto agli obiettivi». Per questo anno scolastico, il Comune ha messo a disposizione dei ragazzi iscritti al primo anno delle scuole secondarie - 8.347 studenti - un buono libri di 200 euro. L’investimento, diviso in tre anni, è di 2 milioni 800mila euro. «Vogliamo cominciare ogni anno con una novità», ha concluso la Moioli.