Boom dell'agriturismo sul lago: tra i turisti molte coppie

Il soggiorno medio è di un paio di giorni, in molti chiedono di imparare a cucinare le ricette del luogo

Vacanze in agriturismo, volano i laghi lombardi. Secondo una prima stima di Coldiretti, da giugno ad oggi si sta registrando un incremento del 10 per cento delle presenze nelle strutture sul Garda, l'Iseo, il Maggiore e il Lario. «Il resto della nostra rete - spiega Alessandra Morandi Presidente Terranostra Lombardia - ha registrato una sostanziale tenuta rispetto agli anni scorsi, nonostante la crescita di offerta del settore».
Dal 2009 ad oggi c'è stato un generale aumento degli agriturismi in Lombardia e quelli che aderiscono a Coldiretti sono circa 600, con una particolare concentrazione nelle province di Pavia, Mantova, Bergamo e Brescia. «L'utente medio è costituito da coppie, età media 40 anni, che di solito prediligono soggiorni brevi di massimo due notti - spiega Alessandra Morandi -, cercano un ambiente tranquillo, immerso nel verde e nella natura e spesso scelgono l'agriturismo non solo per la posizione o la qualità delle strutture, ma anche per i servizi offerti. Fra quelli che vengono richiesti sempre più spesso ci sono i corsi di cucina, per poi preparare a casa i piatti che hanno imparato a fare in vacanza».
Il numero di agriturismi in Italia è raddoppiato negli ultimi dieci anni ed oggi sono presenti 18.480 aziende, più di un migliaio concentrate in Lombardia. Un numero sempre maggiore offre attività come l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking, mentre in quasi la metà non mancano le iniziative culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici. Nel 56 per cento degli agriturismi italiani è possibile praticare equitazione, escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain bike, corsi, sport e attività varie.
«In Lombardia - conclude Alessandra Morandi - possiamo contare su una varietà territoriale che ha pochi paragoni: dalla montagna al fiume, dalle colline al lago, sono rappresentati quasi tutti gli ambienti rurali e i percorsi naturalistici, oltre a poter contare su una tradizione enogastronomica di grande spessore»