Il cantattore Zero sarà «Presente» al Vaillant Palace

«La violenza è il nuovo vangelo, ma Cristo non c'è. Se avremo mai un avvenire, dipende da noi, lo sai» sono le parole profetiche tratte da un brano dell'ultimo album di inediti di Renato Zero (da «Il sole che non vedi»). Ancora oggi come anni fa lo showman romano mantiene quella sue connotazioni di artista dalle grandi capacità istrioniche, provocatrici e trascinatorie, che gli sono valse il «titolo» di il «cantattore» e chansonnier.
«Presente» è il nuovo disco ed è quello che meglio di ogni altra cosa fa sentire qual è l'oggi di Renato Zero. Il suo pensiero tradotto in musica e parole sarà possibile ascoltarlo dal vivo domani e martedì al Vaillant Palace della Fiumara. Il palazzetto genovese ospiterà, infatti, due tappe di «Zeronovetour», la nuova tournée 2009 all'insegna del sold out, perché i sorcini cresciuti con le canzoni e le performance di Renato Zero sono davvero tanti. Banalmente è la conferma della grande attesa e dell'interesse del pubblico per il ritorno live di Zero, sulla scia del successo dell'ultimo cd (triplo disco di platino con oltre 250.000 copie vendute in 4 mesi).
Il «cantattore» ha catturato negli anni un pubblico numeroso, al limite dell'idolatria: i cosiddetti «sorcini», termine che ha sostituito quello originario di «zerofolli», coniato a metà degli anni settanta. La leggenda vuole che, nel 1980, trovandosi a Viareggio, mentre si spostava in auto, assediato dai fans che con i motorini sfrecciavano da tutti i lati, disse: «Sembrano tanti sorci». Da quel momento, i suoi ammiratori sono diventati ufficialmente «sorcini» e il cantante, per analogia, «il re dei sorcini». Renato Zero in concerto presenterà dal vivo le canzoni del suo nuovo Cd «Presente», oltre ai suoi più grandi successi di sempre.
Zero è l'uomo dei sogni e dei miracoli, artista generoso e incontenibile che a 59 anni riempie ancora gli stadi e che ama, riamato, il suo pubblico. È sereno e cosciente della sua forza. Il Renato del nuovo millennio racconta la sua raggiunta maturità con un lavoro molto sofisticato e di grande intensità emotiva, 17 canzoni inedite pubblicate dalla sua etichetta indipendente «Tattica». L'album «Presente» si avvale della collaborazione di grandi musicisti, con i compositori Gianluca Podio e Maurizio Fabrizio, il batterista Lele Melotti, i bassisti Paolo Costa e Mickey Feat, il chitarrista Phil Palmer, il trombettista Fabrizio Bosso, il sassofonista Stefano Di Battista, il percussionista Rosario Jermano e Danilo Madonia per piano e tastiere. Per alcuni testi delle canzoni hanno collaborato con Renato Zero anche Vincenzo Incenzo e Mariella Nava. L'album vanta anche la partecipazione dell'Orchestra Sinfonietta di Roma diretta dal Maestro Renato Serio, e di Mario Biondi.
Renato Zero è l'essenza di una vita dedicata all'arte, è il risultato delle sue esperienze in teatro, nella danza, nel cinema, nel mondo della moda e della cultura in comunione con il suo spirito libero, sensibile e ribelle. La verità di Renato Zero, la sua lettura della storia, la sua immagine del presente sono un pensiero condiviso che arriva dalla gente.
E Renato Zero è la voce delle parole della gente, dicendo quello che pensa senza ambiguità. Una sincerità che è il segreto di un successo che dura da oltre quarant'anni.