Carovita, oggi Berlusconi al mercato per ascoltare chi non arriva a fine mese

Tre quintali di pasta che, calcolatrice alla mano, andranno a ruba in non più di dodici minuti. Un pacco di pasta a persona. A distribuirla in quel di piazzale Lagosta c’è anche Silvio Berlusconi. Un dono a tutti i pensionati che frequentano il mercato. Appuntamento alle 11.30 per quest’iniziativa voluta dal Partito Pensionati - «contro il carovita e l’inerzia del governo Prodi» - e appoggiata dal leader di Forza Italia.
Iniziativa che il Partito Pensionati ha già effettuato con successo in tutti gli altri capoluoghi lombardi, «gesto simbolico che non ha la pretesa di risolvere i problemi della gente ma che sicuramente segnala le pesanti conseguenze del quotidiano aumento del costo della vita» chiosa Carlo Fatuzzo. Che accompagna il virgolettato dalle storie di famiglie che vedono il tenore di vita abbassarsi continuamente e che, conseguenza, sono costrette a rinunciare a tutto, «anche all’essenziale e pure alle medicine e alle cure».
Fotografia delle famiglie e dei pensionati che non riescono neppure ad arrivare alla terza settimana del mese: vittime del carovita e dell’incapacità del governo «a contrastare aumenti che spesso e volentieri sanno di speculazione». Sostantivo, quest’ultimo, che Fatuzzo declina in un esempio: «Quando il grano è aumentato, i prezzi di pane, pasta e altri prodotti comunque correlati al grano, sono immediatamente schizzati in alto, mentre ora che il grano è diminuito del dieci e poco più per cento, i prezzi sono rimasti pressoché inalterati e neppure se ne parla».
A chi «con dignità e con orgoglio» sopporta spesso in silenzio il proprio disagio, stamani, viene dunque offerto un gesto concreto per quantomeno smussare il «disagio» che, aggiunge Fatuzzo, segretario del Partito Pensionati, «è aggravato dall’aumento incontrollato del costo della vita.
Un appuntamento in mezzo alla gente, guardando in faccia la realtà e le famiglie che non ce la fanno col mutuo e che, naturalmente, dicono basta alla politica prodiana delle mancette. Occasione da non perdere, non tanto per urlare il proprio disagio del vivere quotidiano quanto per protestare insieme contro un governo incapace che mette in seria difficoltà la vita dei pensionati e delle famiglie.
gianandrea.zagato@ilgiornale.it