La carta protagonista alla Triennale

fino al 5 giugno il palazzo dell'arte ospita «Fashion In Paper 2011», la mostra itinerante che espone un centinaio di creazioni realizzati in carta da un centinaio di studenti delle migliori accademie e università italiane. Lunedì al Politecnico concerto per strumenti di carta

Prende il via oggi (fino al 5 giugno) nei candidi spazi della Triennale di Milano la prima tappa di «Fashion In Paper 2011», la mostra itinerante promossa dalla Provincia di Milano in collaborazione con la Triennale e Afol. La mostra, curata da Bianca Cappello e realizzata grazie al contributo di Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica, vede esposte un centinaio di creazioni (tra abiti, gioielli e accessori moda di design) realizzati in carta da un centinaio di studenti delle migliori accademie e università italiane.
Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, Fashion In Paper 2011 intende mettere in mostra, ancora una volta, la flessibilità e versatilità della carta, prezioso materiale in grado di reinventarsi continuamente in forme inusuali ed inaspettate, ma sempre innovative e creative.
Il progetto vede coinvolte, da nord a sud, alcune delle migliori scuole di formazione pubblica, artistica universitaria - AFOL Moda e Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, Università di Architettura e Accademia di Belle Arti di Firenze, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, Sapienza Università di Roma, Accademia di Belle Arti di Frosinone, Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, Accademia di Belle Arti di Urbino, Libera Università di Bolzano, Accademia di Belle Arti di L'Aquila, Università degli Studi Mediterranea Reggio Calabria - nella realizzazione di 100 creazioni in carta e cartone tra abiti, gioielli e accessori moda di design.
Oltre al contenuto anche l'allestimento progettato per l'evento da Edoardo Malagigi e Angela Nocentini, fatta di strutture in carta e/o cartone, leggere, facilmente trasportabili, riutilizzabili e adattabili ad ogni ambiente espositivo, sarà in linea con il concetto fondante della mostra il cui obiettivo è di portare alla luce, sviluppando in maniera del tutto inedita e accattivante, gli attuali temi di eco-sostenibilità, recupero dei materiali a base cellulosica e compatibilità ambientale di cui Comieco si fa portavoce da oltre 25 anni.
Lunedì prossimo invece al Politecnico si terrà il primo Concerto realizzato con strumenti esclusivamente di carta, che celebra la conclusione del workshop «Sans Papier/Sons Papier», concorso di idee pensato ed organizzato dal prof. Gabriele Amadori con il contributo di Comieco, all'interno del corso di Scenografia del Politecnico di Milano Bovisa, Facoltà di Architettura civile.