Case, anticipate al 30 giugno le norme anti-sisma

È anticipata di un anno, al 30
giugno prossimo rispetto al 30 giugno 2010, l’entrata in
vigore delle nuove norme antisismiche. Gli incentivi
del piano casa saranno subordinati al rigoroso rispetto
della normativa antisismica

Roma - È anticipata di un anno, al 30 giugno prossimo rispetto al 30 giugno 2010, l’entrata in vigore delle nuove norme antisismiche. Lo prevede la bozza del decreto legge su "Misure urgenti in materia di edilizia, urbanistica e opere pubbliche", la normativa esaminata oggi nel pre-consiglio dei ministri. Gli incentivi del piano casa saranno subordinati al rigoroso rispetto della normativa antisismica.

Le norme anti-sisma "Gli interventi di ampliamento, demolizione e ricostruzione di immobili e gli interventi che riguardino parti strutturali di edifici - recita l’articolo - non possono essere fatti nè può essere previsto e concesso alcun premio urbanistico: ciò sotto alcuna forma, in particolare come aumento di cubatura se il progettista non abbia documentalmente provato il rispetto della nuova normativa antisismica". Qualora si volessero compiere alcune modifiche in campo edilizio non serviranno autorizzazioni particolari ma sarà sufficiente la comunicazione all’amministrazione comunale, prevede lo schema di decreto legge. Decreto che all’articolo 1 prevede che "possono essere eseguiti senza alcun titolo abilitativo: interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, comprese le opere da realizzare all’interno delle singole unità immobiliari concernenti l’eliminazione, lo spostamento e la realizzazione di aperture e pareti divisorie interne che non costituiscano elementi strutturali".