Che noia il museo del design

E si torna a parlare del Museo del Design. Una storia che si ripete in molti Paesi ma che si pensa nel nostro abbia la più completa giustificazione. Questo tipo di museo è quanto di più noioso il comune mortale possa visitare. La frequentazione del pubblico è sempre ridotta al lumicino: e in effetti a chi interessa andare a rivedere come era il televisore disegnato vent'anni fa da un architetto scomparso? Quale normale coppia può trovare eccitante ritrovarsi tra oggetti che magari non hanno mai usato nel loro quotidiano? Serve ai giovani, soprattutto ai giovani, sostengono in tanti.. Ma un giovane che svolge tutt'altro lavoro che non sia quello del designer e dell'architetto, o non sia uno studente specializzato, quale richiamo prova per questo museo? La realtà è che questo andrebbe realizzato all'interno della scuola, vale a dire all'interno, facciamo il caso di Milano, del Politecnico o della facoltà di Architettura, lasciando logicamente libero l'accesso. Solo all'interno di una scuola gli esempi di design diventano utili, si toccano, si studiano e diventano insegnamento.