"Ci prepariamo alla maturità fumando le canne"

Dai sondaggi dei siti studenteschi emerge una realtà inquietante: sono sempre di più i giovani che si "tengono su" usando spinelli e pasticche eccitanti. Il 75 per cento dei candidati è convinto di superare l’esame solo copiando

Milano - In origine era la «cartucciera»: una cintura piena di taschini da occupare ognuno con un tema svolto. Roba da archeologia studentesca, introvabile ormai perfino nelle barzellette di Pierino. Ora per copiare si ricorre invece alla tecnologia. L’ultima creazione al servizio dei maturandi 2008 è una speciale «biro-papiro» che riesce a nascondere ben 180 bigliettini da consultare al momento giusto. È andata a ruba, esaurita fino a settembre: ha avuto più successo della penna a infrarossi che permette, come i Ris col Luminol e le tracce di sangue, di vedere gli appunti invisibili precedentemente trascritti sui vocabolari, sui vestiti o sulla pelle.

Ma nonostante lo sviluppo delle nuove tecnologie, non mancano i «nostalgici» che dei trucchi tradizionali, considerata un’arma indispensabile per l’esercito degli studenti insicuri chiamato all’ardua battaglia delle prove scritte.

È risaputo, infatti, che durante la maturità c’è un must che non conosce crisi: copiare. In tutti i modi possibili e immaginabili, ma copiare perché riuscirci è ritenuto più importante che studiare per superare l’esame.

Infatti, da un sondaggio effettuato tra gli oltre 24mila iscritti al sito www.universinet.it emerge che il 75% dei prossimi maturandi tenterà di copiare agli esami e che il 58% di loro pensa di non farcela senza, diciamo così, un aiuto esterno. Compreso quello più illegale: perché alla domanda «userai stimolanti o altre sostanze per avere un rendimento migliore?», quasi la metà degli studenti di www.universinet.it risponde di sì. E che cosa userà? Ecco il 30% dei ragazzi dice che si fumerà uno spinello. Il 30%, cioè uno su tre. E il 24% va anche oltre: asssumerà pasticche eccitanti. Come se sia normale, come se «farsi una canna» o calarsi una pasticca dia la forza per l’esame.

Allora contro questi vincono gli altri. I copioni. Come sosteneva Marilyn Monroe, i diamanti sono i migliori amici delle donne, i bigliettini lo sono degli studenti. È un altro sondaggio, questa volta pubblicato sul forum studentville.it, che decreta la vittoria assoluta degli appunti miniaturizzati su tutti gli altri sistemi di copiatura con quasi il 40% di preferenze.

C’è da dire che i bigliettini hanno un doppia azione «terapeutica» sugli studenti. Scrivendoli si apprende, mentre averli addosso all’esame produce una sorta di effetto placebo del tipo: «Magari non mi servono, però mi dà sicurezza il sapere di averli».

Al secondo posto c’è un altro sistema tradizionale, l’aiuto dei compagni con il 20% di preferenze: l’ideale per chi ha vista e udito eccellenti ed è fortunato nella disposizione dei posti. Nettamente distaccato, al terzo posto c’è il telefonino con il 14%, mentre palmari e iPod sono agli ultimi due posti con poco più del 2% di preferenze a testa: sono giudicati troppo rischiosi.

Il 12% degli studenti confida nei professori, il che potrebbe significare non solo «aiutini», ma anche un buon grado di cecità e sordità da parte loro.

Da ultimo, il dato forse più significativo: meno del 10% dei maturandi pensa di farcela da solo grazie a una solida preparazione senza amnesie. E a proposito di vuoti di memoria e di stress, il 30% di loro afferma che affronterà la maturità con un po’ di preoccupazione e il 44% in uno stato di ansia totale.