Ciampi, giornata finanziaria Fa visita al «Sole» e alla Consob

Gianluigi Nuzzi

La seconda giornata del presidente Carlo Azeglio Ciampi a Milano è dedicata alla finanza e, soprattutto, a chi è preposto al controllo e al suo monitoraggio. Così il presidente visita la redazione del Sole 24 Ore di via Monte Rosa, dietro la Fiera e, subito dopo, in auto con il prefetto Bruno Ferrante, raggiunge piazza Affari per seguire l’incontro annuale Consob con la relazione del presidente Lamberto Cardia. Ciampi nutre per il quotidiano diretto da Ferruccio De Bortoli profondo affetto. Affetto che ha confermato a tutti i giornalisti durante la visita nella sede a facciate in vetro e con agorà disegnata da Renzo Piano.
Accolto dal presidente del gruppo Vincenzo Cipolletta e da De Bortoli, Ciampi ha rivolto parole d’affetto a entrambi: «Con loro - ha detto il presidente - ho un rapporto di stima e di antica conoscenza e a volte di collaborazione». Il presidente era soddisfatto di visitare la nuova redazione «anche perché - ha sottolineato salutando la redazione - sono un vostro lettore da una vita. Ho cominciato a sfogliare il Sole negli anni ’40 e non ho più smesso. Non c’è giorno che passi senza che io legga il vostro giornale. La vostra funzione è preziosa per l’Italia».
De Bortoli ha consegnato a Ciampi una edizione speciale del quotidiano che il 1° agosto compirà 140 anni di vita e una raccolta di tutti i suoi interventi scritti sulla libertà di stampa. Il presidente è poi tornato sul bilancio del Paese: «Continuo a non mandar giù - ha detto - che si continuino a fare i conti con il segno meno e non con il segno più. Quando leggo che le produzioni italiane sono calate in un anno del 5 per cento è una cosa che non mando giù».