Ciarla-town, il ritratto del moderno venditore

In scena, l’impiegato Ciarlatano, simbolo di una società corrotta

Lavorare per la «Ke Te Serve Service», premiata ditta specializzata nella soluzione di ogni problema, significa chiamarsi Ciarlatano ed essere incaricati di vendere qualsiasi tipo di prodotto: è l’argomento di Ciarla-town, lo spettacolo che sarà in scena stasera al circolo Arci La Scighera. Scritto e interpretato da Claudio Cremonesi, con Giorgio Donati, regista, e con le musiche dal vivo di Davide Baldi (tastiera, fisarmonica, sintetizzatore e percussioni), lo spettacolo è una descrizione del Ciarlatano come simbolo del moderno venditore: assunto dalla ditta, si troverà a contatto con i maggiori temi che riguardano la società contemporanea, come commerciare prodotti equo-solidali e risolvere questioni di tutti i tipi: farà esercizi di flessibilità per non essere escluso dal mercato, sarà spostato continuamente da una parte all’altra della terra, e avrà un capo che minaccia in ogni momento di rompere il contratto (comunque precario). «Lo spettacolo è il ritratto di questo Ciarlatano – dice Cremonesi - che smaschera la verità sulla società contemporanea. È la mia reazione a ciò che sta succedendo. Comunico le idee in modo dissacrante, ma anche comico, fa parte della mia formazione». Infatti Claudio Cremonesi, milanese, classe 1968, studia arti circensi specializzandosi come acrobata, giocoliere, clown, equilibrista, e realizza diversi spettacoli in Italia e all’estero. Insieme al Ciarlatano, le musiche e le acrobazie, si arriverà a scoprire cose anche amare, ma vere. Lo spettacolo fa parte di Brume alla ribalta, la rassegna che si svolgerà tutti i mercoledì fino ad aprile allo Scighiera Teatro, in Bovisa.
Ciarla-town
Circolo ArcI La Scighera, via Candiani 131
Tel. 02/39480616
www.lascighera.org