Concerto per organo in Duomo, attesi in 1.500

Torna giovedì 14 in Cattedrale il secondo appuntamento del progetto VivilDuomo per valorizzare l'imponente strumento. Ingresso libero. Chi desidera può prenotare una visita

Dopo il successo della prima serata, 1.500 spettatori ad affollare la Cattedrale (era giovedì 7 ottobre) proseguono i concerti in Duomo per sostenere il restauro della Guglia maggiore e valorizzare l'imponente organo, il primo in Italia e uno dei più importanti al mondo. Giovedì 14 alle 19, recital per organo e orchestra con l'organista Emanuele Carlo Vianelli e i musici della Veneranda Fabbrica del Duomo. L'appuntamento fa parte del progetto VivilDuomo, quattro serate a ingresso libero, le prossime saranno giovedì 11 novembre e il concerto di Natale del 26 dicembre. La storia degli organi in Duomo risale al 1.394, i numeri di quello attuale da soli ne spiegano l'unicità: 15.800 canne, 5 tastiere, 180 registri sonori. In programma alcuni brani di Marco Enrico Bossi (1861-1925), uno dei più virtuosi dello strumento del suo tempo: fu maestro di cappella nella cattedrale di Como e insegnò armonia, organo e composizione organistica al Conservatorio di Napoli. Il complesso dei Musici è invece la formazione orchestrale che segue le attività musicali della Veneranda Fabbrica. Al termine dei concerti, escluso il 26 dicembre, è possibile partecipare alle visite guidate all'organo del Duomo per scoprire la storia della musica in Duomo e i suoi protagonisti, il costo di partecipazione è di 5 euro. La prenotazione alle visite dell'organo è obbligatoria contattando i numeri 334-6407079 oppure 339-6326211 da lunedì a venerdì dalle 10-13 e dalle 14 alle 17. I biglietti vanno ritirati al Duomo info Point, via Arcivescovado 1 tra le 17.30 e le 18.30 della sera del concerto (info: www.vivilduomo.it).