Conte pronto a far saltare tutto Salvini attacca ancora Macron

Le condizioni del premier: responsabilità condivisa sui migranti o niente firma. E chiede più soldi a Bruxelles

È una partita importante quella che si gioca oggi l’Italia al Consiglio europeo di Bruxelles. Con il premier Giuseppe Conte che, sulla scia di un Salvini molto aggressivo, va in Europa cercando il dialogo ma dettando una proposta organica sull’immigrazione.

Un tentativo di rialzare la testa dopo anni di politica sdraiata della sinistra, forte anche del precedente dell’approdo della nave Lifeline a Malta, anche se sull’esito si allungano molte ombre perché l’Italia è pronta a bloccare le conclusioni sulla parte migratoria se nel testo non verrà inserito il concetto di responsabilità condivisa sui salvataggi in mare.

Mentre Conte si appresta a dialogare con la Ue, il ministro dell’Interno Matteo Salvini è tornato ad attaccare il presidente francese Emmanuel Macron: «Fa il matto perché è al minimo della sua popolarità del suo Paese». Un carico ulteriore dopo quanto aveva già detto in un’intervista alla Cnn: «Macron parla di valori ma non li riconosce. Per questo non ha lezioni da dare all’Italia. Con le belle parole non abbiamo mai ottenuto niente. In questo mese di governo, con le nostre azioni siamo riusciti a farci ascoltare».

Le mosse del governo sono monitorate con occhio vigile dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ieri - nel giorno in cui Conte ha riferito a Camera e Senato in vista del vertice Ue di oggi e del suo imminente viaggio a Washington da Trump - ha ricevuto al Quirinale il presidente del Consiglio e una delegazione del governo. Che ha incassato anche una risoluzione di maggioranza presentata da M5s e Lega e approvata alla Camera (Fi si è astenuta e Fdi ha tentato invano di far passare una mozione sul blocco navale). Ma oltre ai dieci punti in materia di immigrazione previsti dal documento, tra cui la modifica del regolamento di Dublino e l’apertura di centri di accoglienza anche in altri Paesi, Conte ha affrontato in aula temi diversi, sul fronte difesa e sicurezza, lavoro, sviluppo e competitività.

L’Italia si presenta al vertice «con la forza e la consapevolezza di un governo che in Europa parla con una voce sola, ferma e risoluta», ha detto il premier. Il tema principale di oggi sarà quello di andare oltre Dublino: il criterio del Paese del primo arrivo va superato perché inadeguato, dal momento che solo il 7% dei migranti sono rifugiati. E anche se «l’Italia da anni salva l’onore dell’Europa nel Mediterraneo», una cosa è salvare vite umane, un’altra farsi carico di tutti, perché «le coste italiane sono coste europee»: «Gli obblighi di salvataggio non possono diventare un obbligo di processare le domande di asilo per conto di tutti». Cambiare si può e il nostro Paese, per Conte, merita una risposta comune al fenomeno migratorio. Di più: «L’Italia può contribuire a rendere questo appuntamento uno spartiacque, un punto di svolta e di cambiamento per l’Europa».

Non solo migranti. A Bruxelles il premier affronterà anche temi economici, chiedendo all’Europa una maggiore equità fiscale e di mandare un segnale sul fronte economico e dei conti pubblici. Perché i dati Istat sulla povertà «ci obbligano a dare risposte concrete». Per piegare l’Europa alla linea italiana sull’immigrazione il premier potrebbe fare leva sulla vicenda delle sanzioni alla Russia: «Non ci dovrà essere nulla di automatico nel rinnovo delle sanzioni».

Commenti

cangurino

Gio, 28/06/2018 - 08:43

Salvini esprime sempre concetti chiari e di buon senso. Certo, è facile prendere per i fondelli micron, perché è l'impersonificazione dell'ipocrisia, che per di più dà del cornuto all'asino, essendo bue (voi italiani non accogliete ...). Assomiglia tanto al papa franciso, per cui vale la regola della categoria che rappresenta "fate quello che dicono ma non fate quello che fanno. Già che abbiamo parlato di due capi di stato, corre l'obbligo di parlare anche del nostro. Purtroppo c'è una legge ingiusta che mi impedisce di esprimere quello che penso, si può comunque affermare che nel suo compito di tutelare l'onorabilità dell'Italia e degli elettori (non una parte, che avrebbe avuto senso, ma tutti), si è distinto in modo assolutamente negativo ed indegno: inesistente.

andy15

Gio, 28/06/2018 - 09:59

Mi sembra che ci sia un po' di confusione: l'obiettivo non deve essere quello di distribuire i migranti in Europa (perche', ad esempio, costringere i Paesi di Visegrado a riceverli, dato che non li vogliono?), ma di fermarli prima che entrino in territorio europeo. Una volta entrati diventano inamovibili.

pfanfan

Gio, 28/06/2018 - 10:03

Con tutta onestà mentale non si può negare che le spiagge del mediterraneo siano spiagge europee ed e' l'Europa che deve occuparsene: -in maniera sperabilmente umanitaria nei limiti degli interessi della popolazione europea (rendendosi conto che "le istituzioni" possono avere una nozione di "umanità" diversa da quella degli individui). Caboto

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onefirsttwo

Gio, 28/06/2018 - 10:11

Mah , i casi sono due : o Conte torna vincitore o Conte torna con la coda fra le gambe che è più probabile , ma anche se tornasse vincitore o parzialmente vincitore sarebbe .... la solita vittoria di Pirro all'italiana . Il piano 48-ore di Onefirsttwo è invece semplicemente ....perfetto . Il mondo intero si chiede cos'è il piano 48-ore e perché non è applicato . Perché ??????? : mah , una risposta può essere che vivere sulle nuvole è facile , avere i piedi per terra un po' meno . Yeeeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Gio, 28/06/2018 - 10:25

Il piano di Conte è come se uno dicesse a Trump che una volta costruito il muro al confine col Messico vi aprisse una porta per fare entrare i migranti e poi distribuirli nei 50 Stati USA : non si è mai visto , ma allora sì che si vedrebbe Trump cominciare a dare calci a destra e a manca come un toro impazzito . Yeeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

moichiodi

Gio, 28/06/2018 - 10:41

Saltare tutto cosa?

frabelli1

Gio, 28/06/2018 - 11:39

Finalmente un governo che si fa sentire, che non si prostra davanti ai tedeschi o francesi di turno, ma detta le proprie condizioni per difendere l’Italia e gli italiani. Quelli che hanno perso, i comunistisnob continuano ad insultare, noi li ignoriamo.

Nero81

Gio, 28/06/2018 - 12:19

Ma non leggo da nessuna parte che la CSU, l'Austria ed il blocco di Visegrad (grandi amici di Salvini) hanno tutti un'idea diversa dal nostro vice primo ministro social. Per loro l'importante è bloccare i trasferimenti interni alla EU, e di Dublino non vogliono nemmeno sentire parlare: vogliono che l'Italia si riprenda gli irregolari che sono arrivati da loro! Poi se ne arrivano altri o se questi vengono rimpatriati a loro non gliene frega niente. Loro metteranno il veto ad ogni conclusione che citi "Dublino", non la Francia. Ed in tutto ciò il nostro governo che fa?! Litiga con quelli (che pure sono dei pusillanimi) che in teoria avrebbero una linea più duttile rispetto alle nostre (giuste) richieste!

Nero81

Gio, 28/06/2018 - 12:20

Ah e in tutto ciò è da oltre un mese che parliamo di immigrazione senza arrivare a nulla, e tutti gli altri temi della campagna elettorale non hanno visto un singolo decreto, una singola legge. Mi ricorda la strategia del Min.Cul.Pop.

tonipier

Gio, 28/06/2018 - 12:28

" NON BISOGNA MOLLARE AI PALADINI DELLO SCIACALLAGGIO DEI DITTATORI PADRONI"

Manlio

Gio, 28/06/2018 - 13:55

Francamente il piano di Conte è solo parzialmente realizzabile e quindi non è una soluzione. Capisco che siamo tutti esperti quando non abbiamo responsabilità, ma senza azioni forti, anzi militari, non si ferma l'immigrazione dei trafficanti. Poi occorre un gran lavoro politico-economico per far crescere una imprenditoria locale africana, che offra possibilità a gente sfruttata e poco abituata a lavorare.

Reip

Gio, 28/06/2018 - 14:49

RESISTERE E COMBATTERE

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Gio, 28/06/2018 - 15:03

--Cosa ci importa dell'UE e dell'europa unita? Abbiamo già avuto modo di vedere, noi ITALIANI -subendo sulla nostra pelle, e ciò che ha fatto m.monti su ordine dell'UE grida ancora vendetta- che cosa significa essere costretti in un sistema del genere guidato da DE e FR, dobbiamo perseverare per farci ancora più male? sarebbe da masochisti. C'è un dettaglio interessante che spiega che l'ITALIA è in un botte di ferro : nel sistema di pagamento europeo TARGET2, la DE vanta crediti nei confronti dell'Italia per 450 miliardi €; se salta per aria Eurozona, io farei una solenne pernacchia alla DE, perchè in quanto creditrice le si vaporizzano tutti quei soldi simultaneamente, portandola vicino al default; vorrebbe farci guerra? Merkel, abbiamo oltre 100 basi NATO dislocate in ITA gestite da personale USA, i quali hanno stockato nelle basi aeronautiche di Ghedi e Aviano 90 BOMBE NUCLEARI del tipo standard NATO B61 sempre pronte all'uso. Gli USA non lo permetterebbero mai.

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elkld

Gio, 28/06/2018 - 15:11

- - raga l’italia deve essere libera e sovrana- - spero che Conte non moilli- - swag