Contro il melanoma la crema solare sarà ai broccoli

Arricchire le difese e non rinunciare alla tintarella sarà possibile con la crema solare a base di verdure antiossidanti

Riempirsi il piatto di verdure a foglia verde è una nota arma anti-cancro. Ma presto spalmarsi una crema a base di questi vegetali potrebbe arricchire le difese dei fedeli della tintarella. Schermi solari a base di broccoli e cavoli potrebbero dunque, in futuro, proteggere la pelle dal tumore. Un gruppo di ricercatori diretti da Gavin Robertson, della Penn State University (Usa), ha utilizzato composti presenti in queste verdure per creare un medicinale che rallenta la crescita del melanoma maligno. Uno schermo solare a base di questa sostanza non arriverà sul mercato prima di 10 anni, ma i test condotti sui topi mostrano che basse dosi del medicinale sperimentale possono inibire la crescita dei tumori del 60%. Il prodotto sfrutta l'attività degli isotiocianati, composti anti-cancro naturali presenti in broccoli, cavoli e altre verdure della famiglia delle Brassicacee. Combinando gli estratti vegetali con il selenio si potenzia la loro efficacia e si riduce la produzione di una proteina chiave per il tumore, come riferiscono gli studiosi su "Clinical Cancer Research". Test condotti su cellule umane di tumore della pelle mostrano che il prodotto sperimentale rallenta la crescita tumorale anche del 70 per cento. Insomma, sulla base di questi dati gli studiosi sono convinti che proprio nella natura si celi il segreto per battere il tumore della pelle. "Dal momento che noi abbiamo bisogno solo di piccole quantità di questa sostanza per uccidere le cellule tumorali - precisa Gavin Robertson sul "Daily Mail" - questo vuol dire anche meno effetti collaterali tossici per il paziente".