Corea del Sud preoccupata: "Stiamo cercando decifrare intenzioni Trump"

L'annuncio dell'annullamento del summit fra Kim e Donald Trump getta nello sconforto la Corea del Sud, che si è impegnata da sempre nella distensione

La Corea del Sud ha accolto con sorpresa e rammarico la decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di annullare il summit con il leader nordcoreano Kim Jong-Un.

E adesso a Seul si domandano non solo cosa sia successo, ma anche cosa possa succedere dopo questa scelta di Washington. Come riporta l'agenzia sudcoreana Yonhap, il presidente Moon Jae-in ha convocato subito un incontro con tutti i vertici della sicurezza del Paese.

All'incontro, presenti il capo di Stato Maggiore, consigliere per la sicurezza nazionale, il capo dell'intelligence, il capo dell'ufficio stampa e i ministri coinvolti più da vicino nei negoziati con il Nord: quello degli Esteri, dell'Unificazione e della Difesa

"Stiamo cercando di capire quale sia l'intenzione del presidente Trump e il suo significato esatto", ha detto ai giornalisti il ​​portavoce della presidenza sudcoreana, Kim Eui-kyeom.

L'idea è che anche la decisione di Trump sia arrivata come un fulmine a ciel sereno. Dopo l'annullamento dell'incontro inter-coreano a seguito della notizia delle esercitazioni congiunte, si credeva che si fosse comunque raggiunto un livello di tensioni non particolarmente elevato.

Invece così non è stato. La frizione fra Kim Jong-un e Donald Trump è aumentata. E lo scontro verbale tra Mike Pence e Choe Son-hui sembra abbia fatto il resto, rendendo impossibile proseguire con le trattative.

Adesso, per Moon Jae-in, il compito è tutt'altro che facile. Per mesi si era prodigato per la distensione fra le due Coree e per quella fra Pyongyang e Washington. Ma ora, dopo l'annuncio di Trump, le lancette dell'orologio sembrano essere tornate indietro nel tempo, quando le retorica bellica minacciava la pace nella penisola coreana. A Seul sanno perfettamente di essere la prima vittima di questa nuova escalation.

Commenti

alox

Gio, 24/05/2018 - 18:30

Alla fine e' una questione Coreana (anche se il ciccio bomba e' andato diverse volte da mamma Cina)...nel breve intervento Trump ha auspicato una cessazione al nucleare e una Corea unita. Vedremo se sara' sotto "falce e martello" (quindi desolante, povera e bellicosa) oppure Occidentale.

alox

Gio, 24/05/2018 - 18:31

Al Dittatore Nord Coreano bisogna dirlo sul muso: Il comunismo porta fame, disperazione e guerra.