Via al corso di cultura milanese

Letteratura, urbanistica e teatro: la città compare in tutte le materie

Roberto Zadik

Milano riscopre le proprie tradizioni: dialettali, storiche e artistiche con un apposito Corso di cultura milanese. Organizzato dall'associazione culturale Antica credenza di Sant'Ambrogio e patrocinato dall'assessorato al Demanio e al patrimonio del Comune, il ciclo di lezioni è iniziato ieri e fino a dicembre gli allievi potranno frequentare il civico polo liceale di piazza XXV aprile 8 dopo essersi iscritti pagando una quota di 100 euro.
All'interno della struttura un gruppo di docenti, ogni martedì pomeriggio dalle 17.45 alle 20, ripercorrerà usi e costumi meneghini in un'iniziativa giunta alla sua settima edizione. Ad esempio si parlerà dialetto con il professor Pierluigi Crola, che permetterà a milanesi e no, di conoscere vocaboli, strutture verbali e segreti della «lingua di Milano». Come a scuola, al corso, si insegneranno varie materie, tutte riguardanti la città. Tra queste non poteva non esserci la letteratura con riletture di classici come le pagine di Pietro Verri e di Alessandro Manzoni, immortale autore de «I promessi sposi» e i versi di Carlo Porta.
Nell'elenco degli autori anche romanzieri novecenteschi del calibro di Carlo Emilio Gadda, scomparso a ottant'anni nel 1973 e divenuto famoso nel 1957 con Quer pasticciaccio brutto della via Merulana testo interamente scritto in romanesco e di Giovanni Testori che, nei suoi settant'anni di vita, è stato poeta, scrittore e drammaturgo. Argomenti delle lezioni anche l'opera di Giuseppe Parini Il Giorno del 1763, e Bonvesin de la Riva, iniziatore della scrittura dialettale che, nel lontano Duecento, firmò le prime prose in milanese. In programma ci saranno, inoltre, teatro, musica e un corso di urbanistica che spiegherà la nascita e la conformazione delle principali piazze e vie di Milano. Infine, verranno rievocate le vicende storiche del capoluogo lombardo, dalle origini in poi, con una serie di approfondimenti tenuti da Tullio Montanari che partirà da testi come l'Editto di Milano promulgato nel 313 d. C. dall'imperatore Costantino raccontando il passato di edifici importanti tra i quali, l'Osservatorio astronomico di Brera. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi all'Antica credenza di Sant'Ambrogio, via Rivoli 4, aperta dal martedì al venerdì(15-19) chiamando lo 02-861587.