Costa festeggia i primi sessant’anni

(...) «Da quel giorno, Costa Crociere ha attraversato sessanta anni di storia italiana con lungimiranza e vocazione - ha spiegato ieri alla Triennale di Milano Pier Luigi Foschi, presidente e amministratore delegato della Costa Crociere spa -, arrivando a essere oggi la compagnia numero uno in Europa e la prima azienda italiana nel settore turistico.
I numeri parlano chiaro: 12 navi con una capienza di circa 23.200 ospiti in cabine a doppia occupazione. Altre cinque navi sono attualmente in ordine con consegna prevista per il 2012, e un milione di ospiti, record storico per la compagnia e per il settore crociere in Europa».
E per festeggiare i suoi primi 60 anni la compagnia ha scelto come data il 31 marzo, per inaugurare la mostra «Costa Crociere: sessant'anni di stile», allestita a Genova nel «C» dream, in via XII Ottobre 36 rosso. La mostra, aperta per tutto il mese di aprile, ripercorrerà la storia del viaggio in mare a bordo delle navi attraverso un'esposizione di «memorabilia», cataloghi d'epoca, brochure, fotografie, cartoline, manifesti e oggetti oggi ricercati dai collezionisti, come il famoso posacenere a forma di fumaiolo.
Una selezione di cento immagini uscite dagli archivi per la prima volta illustrerà i viaggi transatlantici verso il Sudamerica, le prime crociere ai Caraibi e nel Mediterraneo, le feste e i giochi sul ponte, i vari e la costruzione delle navi. L'evoluzione tecnica e dimensionale delle imbarcazioni sarà poi rappresenta da un pannello che presenterà tutti i profili nella stessa scala delle oltre trenta navi Costa. Verrà inoltre presentato un piccolo e dettagliato modello della Anna C; gli orari per visitare la mostra sono: lunedì dalle 14 alle 21, da martedì a sabato dalle 11 alle 21.
«Una storia di successo imprenditoriale all'insegna dell'innovazione e del “made in Italy” che ha anticipato la nascita della vacanza in crociera - ha dichiarato il direttore generale della Costa Giovanni Onorato -, sviluppando capacità di innovazione e anticipando nuove tendenze ed esigenze».
Ma il successo dell'impresa ha radici lontane, nel lontano 1854, quando Giacomo Costa fondava la «Giacomo Costa fu Andrea», una piccola società che acquistava e vendeva olio d'oliva e tessuti. E quando i mercanti d'oltre Atlantico, investiti da un costante flusso di immigrati italiani, generarono una domanda con i prodotti alimentari nazionali, la ditta Costa si specializzò nell'acquisto ed esportazione di olio d'oliva.
Negli anni '20 la ditta si distinse a tal punto da doversi dotare di una flotta per il trasporto merci in tutto il mondo, e in breve divenne la maggior produttrice italiana d'olio d'oliva. Alla fine della Seconda guerra mondiale solo una nave, il piroscafo Langano, era sopravvissuta al conflitto, e solo allora la famiglia Costa decise di dedicare maggiore attenzione all'attività armatoriale, volgendo lo sguardo alle rotte transatlantiche.
Nel 1947 la «Giacomo Costa fu Andrea» cambiò nome in «Linea C», nome con cui sarà riconosciuta per oltre tre decenni nei collegamenti con l'America Latina. Venne inaugurato così un servizio passeggeri con sistemazione in prima e seconda classe in transatlantici che offrivano già nel 1948 cabine con aria condizionata. Ma le crociere come vacanza nacquero come evoluzione della «prima classe» sulle rotte transatlantiche tradizionali. Dopo l'esordio nel Mediterraneo nell'inverno del 1959 la Franca C iniziò un ciclo di crociere nei Caraibi.
Nel corso degli anni '60 e '70 la domanda per i collegamenti di linea diminuì in maniera consistente e la compagnia si difese con la Eugenio C, la prima nave adibita a servizio croceristico che abbatteva la divisione delle classi. Era il 1964. Due anni dopo la Franca C inaugurava la formula di viaggi: «volo+nave» ai Caraibi.
Ma è il 1997 a segnare il grande cambiamento e l'inizio di una nuova fase di sviluppo, perché con il passaggio della proprietà crescono gli investimenti e parte una nuova filosofia aziendale centrata sull'innovazione, sulla flotta e sul «prodotto Costa». Anno 2008 tale filosofia resta ancora molto vincente.