Criscito e Van Gogh

Caro Lussana, con il tuo fondo hai colto in pieno il momento che noi genoani stiamo vivendo. Non so se Criscito sia un Van Gogh ma vado allo stadio e mi... diverto! Un divertimento che supera l'esigenza di fare punti. Un divertimento di cui avevamo bisogno dopo tanti momenti di amarezza. Amarezza dovuta alle tante stagioni di anonimato e alle tante campagne acquisti da saldi di fine stagione. Amarezza dovuta a quanto accaduto negli ultimi anni. Dopo Genoa-Venezia sembrava tutto perso. Poi siamo riusciti a fare quadrato abbonandoci in massa a prezzi da capogiro. Poi anche i vertici della società hanno saputo fare un bagno di umiltà e, mettendo da parte l'esigenza di compiacere la piazza, hanno inanellato una serie di scelte molto azzeccate. Prime fra tutte Gasperini e Gaucci. Ed è un bene non avere avuto nessun tipo di sconto. Infatti possiamo dire che esserci rialzati da soli è diventata la nostra Champions League! Dopo il Venezia eravamo Orgogliosi di Essere Grifoni, ora siamo Orgogliosi anche del nostro Presidente e della nostra Società. Società che magari non ci farà subito arrivare ai fasti della «Uefa» ma che sicuramente non ci farà vergognare di essere Tifosi dei Pionieri del Calcio in Italia.
Segretario Genoa Club James Spensley