Crisi, la scure di Moody's sul rating dell'Irlanda: scende di cinque gradini

L'agenzia Moody's ha tagliato il rating del debito irlandese da Aa2 a Baa1: sceso di cinque gradini. E le previsioni sul futuro sono negative. Calo dovuto ai problemi delle banche, all'incertezza sul futuro e al calo della solidità finanziaria del governo

Dublino - L’agenzia Moody’s ha tagliato di cinque gradini il rating del debito pubblico irlandese, che è così sceso da Aa2 a Baa1. Secondo Moody’s, la revisione del rating è dovuta ai problemi del sistema bancario irlandese, la crescente incertezza sul futuro economico del Paese e il calo della solidità finanziaria del governo.

Il taglio del rating Nel dettaglio Moody’s motiva la stroncatura del merito di credito dell’Irlanda con l’aumento delle passività per i conti pubblici legate alle banche, la crescente incertezza sulle prospettive economiche del Paese e il declino della solidità finanziaria del governo irlandese. L’outlook negativo si basa sui rischi che tale solidità potrebbe ridursi ulteriormente e che il costo del salvataggio del sistema bancario risulti più alto del previsto. L’agenzia nota d’altro canto che la competitività dell’Irlanda e la tassazione favorevole alle imprese hanno un impatto positivo sul merito di credito del Paese, così come la flessibilità del mercato del lavoro ha permesso un considerevole aggiustamento nel corso della crisi. Sono presi in considerazione anche i più recenti dati economici tra cui il favorevole andamento dell’export. Moody’s ha anche abbassato il rating di emittente di breve termine a prime 2 da prime 1, mentre resta invariato il massimale del rating (tetto paese) Aaa, che è assegnato a tutti i paese dell’eurozona. E' stato invece abbassato di 5 livelli anche il rating della national asset management agency (nama), il braccio governativo che si occupa del salvataggio delle banche, il cui debito è completamente garantito dal governo irlandese.