Addio a Paolo Granzotto, storica colonna de "il Giornale"

Per quaranta anni era stato accanto a Indro Montanelli, per molti suo vice direttore a il Giornale. Grande appassionato di storia, aveva scritto diversi libri. Amava in modo viscerale i suoi lettori

Ci ha lasciati Paolo Granzotto, storica firma de il Giornale, figlio dell'indimenticato Gianni, cofondatore, insieme a Indro Montanelli e Guido Piovene, del quotidiano di via Negri. Per quarant'anni Paolo Granzotto era stato accanto a Indro, come collega e amico, nel quotidiano partorito del vulcanico toscano dopo la polemica fuoriuscita dal Corriere della Sera. Penna arguta e amante della storia, Granzotto pubblicò diversi libri. Tra gli altri, una "trilogia omerica" per Rizzoli (Cronache della guerra di Troia, 1986; Ulisse, 1988; Il romanzo di Achille, 1991) e la biografia di Indro Montanelli, suo maestro (Montanelli, Il Mulino, 2004), che gli valse il Premio Capalbio per il giornalismo dalla giuria, presieduta da Paolo Mieli.

Il rapporto tra Montanelli e Granzotto andava al di là della professione. “Andavo a lavoro con lui – raccontò Granzotto qualche anno fa - facevo le vacanze a casa sua. Per me il Montanelli direttore si unisce al Montanelli compagno di una vita. Il grande insegnamento che mi dava come direttore lo dava come persona privata". E ancora: “A il Giornale avevamo due stanze comunicanti con la porta sempre aperta. A volte lo vedevo parlare agitando le braccia, recitando, leggendo una frase che aveva scritto perché voleva sentirne il suono. E se il suono non lo convinceva, poteva stare dieci minuti per decidere di togliere o mettere un aggettivo. Lavorava sulla scrittura, campo nel quale rimane insuperabile come giornalista".

Da anni Paolo curava la rubrica “L'angolo di Granzotto”, in cui rispondeva ai lettori che, ogni giorno, gli scrivevano per chiedergli le cose più disparate. E lui non li deludeva mai, vergando risposte sempre precise e pungenti, su cui si poteva essere d'accordo o meno, ma che andavano dritte al cuore del problema, senza troppi giri di parole e ipocrisia. I lettori erano il suo grande amore. Aveva scolpita nel cuore quella frase che Montanelli aveva scritto nel primo editoriale de il Giornale: "Questo giornale non ha padrone perché nemmeno noi lo siamo. Tu solo lettore puoi esserlo, se lo vuoi. Noi te lo offriamo".

Qualche anno fa Granzotto aveva fatto una crociera in Grecia con i lettori de il Giornale. Una bella esperienza rispetto alla quale si era lamentato solo di una cosa: "L'impossibilità di stare con tutti i settecento e passa lettori imbarcati sulla MSC Armonia. Ero lì per quello, per conoscere, discorrere, stringere la mano di ciascun lettore (e lettrici, ovviamente: io le mie lettrici le amo una per una). Sì, ci sono state le riunioni collegiali nel teatro galleggiante e navigante, ma non è la stessa cosa. La prossima volta mi attrezzerò meglio, chiederò di poter disporre, al ristorante, di un tavolo più grande, capace di accogliere almeno otto commensali, che è il numero perfetto per poter intrecciare conviviali conversazioni. E alternerò il bar - altro luogo ideale per far conoscenza e scambiare due chiacchiere - aperto ai fumatori a uno di quelli dove il fumo è tabù. Perché sì, il piacere di stare coi lettori compensa di gran lunga il sacrificio di rinunciare alla sigaretta. Questo farò la prossima volta e altro mi inventerò lì per lì perché non è che sia insensibile ai richiami culturali che con le sue escursioni a terra una crociera offre; non è che sia insensibile alle attrattive a bordo e nemmeno al dolce far niente cullato dalle onde del mare”.

E per spiegare quanto fosse davvero speciale quel rapporto, aggiungeva: "Se partecipo a un viaggio del Giornale è per stare insieme ai lettori e entrare in confidenza con loro. Figuriamoci se ho mai dubitato dell'assunto di Montanelli sui lettori nostri veri padroni. Certo che è così. Ma io voglio che oltre ad essermi padrone, il lettore mi divenga amico. E non semplicemente 'amico di penna' attraverso il mio 'Angolo', che pure è già una bella amicizia".

In un memorabile articolo scritto per i 40 anni de il Giornale, Granzotto raccontò, per filo e per segno, com'era nata l'avventura del quotidiano fondato da Montanelli (leggi qui).

Pochi anni prima, nel 2009, da testimone diretto aveva ricostruito la storica riunione di redazione che, nel gennaio 1994, aveva sancito la fine dell'esperienza di Montanelli in via Negri. È un pezzo di storia, troppe volte raccontato in modo distorto e capzioso. Ve lo riproponiamo oggi, salutando, commossi, un grande giornalista e scrittore (leggi qui).

Qui potete leggere gli ultimi articoli di Paolo Granzotto per il Giornale.

Qui, invece, i titoli dei libri scritti da Paolo Granzotto.

Commenti

elgar

Mar, 10/05/2016 - 09:55

Sono stato un suo lettore appassionato. Grande, arguto, intelligente e coltissimo. Mi mancherà. Ciao Paolo, Riposa in pace.

roberto.morici

Mar, 10/05/2016 - 10:07

L'Angolo di Granzotto era il "pezzo" che andavo a leggerr prima di ongi altro articolo. Da sempre. Non esagero se dico che ho perso un grande amico che ho "frequentato" per quasi metà della mia vita. Addio, Paolo!

Ritratto di gianky53

gianky53

Mar, 10/05/2016 - 10:16

Non c'era stamattina al solito appuntamento, un brutto presentimento... Penna impareggiabile, mi mancherà. Sincere condoglianze alla famiglia. R.I.P.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mar, 10/05/2016 - 10:22

La sua penna era una spada affilata, fra tanti giornalisti (si fa per dire) la cui penna è una morbida lingua che elargisce staffilate di saliva. Mi dispiace che se ne sia andato.

onurb

Mar, 10/05/2016 - 10:27

Questa mattina, dopo aver letto l'articolo del direttore, sono andato, come di consueto, nell'ultima pagina del Giornale e ho avuto una bruttissima sorpresa: non ho visto la risposta di Paolo Granzotto ai lettori. Speriamo, mi son detto, che sia una svista di chi ha impaginato il Giornale; e al momento mi sono anche arrabbiato. Ma subito mi ha preso il timore che qualcosa avesse impedito al nostro Paolo di rispondere come ogni giorno. Purtroppo è stato proprio così. Mi mancheranno le sue risposte acute; mi mancherà la sua profonda cultura, che egli faceva derivare da un suo particolare calepino, a cui non ho mai creduto. Continuerò ad acquistare e a leggere il Giornale, ma dopo la morte in successione di Cervi e di Granzotto mi mancherà qualcosa, anzi molto di più di qualcosa.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Mar, 10/05/2016 - 10:30

Mitico Granzotto. Un suo articolo valeva da solo il prezzo del Giornale.

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 10/05/2016 - 10:51

Sono sempre i migliori che se ne vanno.Sentite Condoglianze alla famiglia. Requiescat In Pacem.

giovanni PERINCIOLO

Mar, 10/05/2016 - 10:54

Se ne é andato l'ultimo vero grande giornalista, l'ultimo vero maestro da cui avrebbero dovuto prendere consiglio i cosidetti "giornalisti" che vanno per la maggiore, i travaglio e soci, che non sono degni nemmeno di pulirgli le scarpe! Al di là della prosa impareggiabile di Granzotto, avrebbero almeno apprendere l'onestà intellettuale e il rispetto della verità ma non ne é stato nulla. Per certo giornalismo onestà intellettuale e rispetto della verità sono solo inutili orpelli!

conviene

Mar, 10/05/2016 - 10:59

Purtroppo le persone si esaltano da morti. Ma nel contempo si fa esattamente il contrario. Quanto rimpiango Montanelli fuggito dalla sua creatura per non sottostare ai voleri dell'ex cavaliere. A differenza di chi oggi dirige e non solo questo foglio. Come siete caduti in basso e le vendite in continua discesa lo dimosrano abbondantemente. Chi semina vento raccoglie tempresta

duball

Mar, 10/05/2016 - 11:02

Sono sconvolto, anche io,come molti altri, la prima cosa che leggevo era il suo "angolo".Tagliente,mai ipocrita,allergico al politicamente corretto,un maestro di vita e di giornalismo a cui avevo anche scritto privatamente e lui, aveva avuto la compiacenza di rispondermi. Un vero shock la sua improvvisa scomparsa; un altro grande che ci lascia, assieme al compianto Don Gianni Baget Bozzo, a Mario Cervi e a Dan Segre e che lascieranno un vuoto difficilmente colmabile. Ma era malato o e' stata una cosa improvvisa? Condoglianze sentitissime alla famiglia.

Ritratto di jasper

jasper

Mar, 10/05/2016 - 11:20

Mi dispiace moltissimo per la morte di Paolo Granzotto un grandissimo giornalista con il quale mi trovavo sempre d'accordo al 100%. I suoi commenti mi manchreanno parecchio. Nessuno come lui sapeva dare giudizi azzeccati e taglienti.

antiom

Mar, 10/05/2016 - 11:52

Si sa che un'invasato mentale, da mistificazioni e strumentalizzazioni, come "conviene", preso dalla foga insana di dire la sua, squallida e incongrua: non si renda conto di ciò che va scrivendo! Tuttavia, penso che quando va a rileggersi, per curiosità o induzione, dovrebbe vergognarsi e pentirsi. Cosa che difficilmente farà.

massmil

Mar, 10/05/2016 - 11:53

Quanti articoli letti e da lui scritti ed il suo "angolo", condoglianze alla famiglia ed un pensiero speciale a lui.

Edomus

Mar, 10/05/2016 - 11:57

Una grande penna intinta nell'ironia e nella sagacia. Ci mancherà la sua capacità di dire pane al pane e vino al vino in un'epoca dominata dall'ipocrisia del politicamente corretto. Una preghiera per lui.

Ritratto di mina2612

mina2612

Mar, 10/05/2016 - 11:57

Quanto mi dispiace! Mi piaceva ritagliare, quindi conservare i suoi interventi sempre appropriati, circostanziati e lungimiranti! Grazie per tutto quello che ho appreso da te. RIP con i tuoi cagnolini che ti avranno sicuramente accolto a braccia aperte.

monitor

Mar, 10/05/2016 - 11:59

Un altro gioello de "Il Giornale" che abbiamo perduto. Mancherà alla stragrande maggioranza dei lettori. Specialmente a quelli che non seguirono l'ormai irriconoscibile Montanelli.

Giacomo45

Mar, 10/05/2016 - 12:07

Il mio Giornale ha perso un grande giornalista. Mi mancherà la sua rubrica che leggevo per prima tutti i giorni.

vince50_19

Mar, 10/05/2016 - 12:18

I miei più sinceri sentimenti di stima per Paolo Granzotto, sentite condoglianze alla famiglia. Fa' buon viaggio, Paolo. R.I.P.

Una-mattina-mi-...

Mar, 10/05/2016 - 12:26

Condoglianze vivissime, la sua arguzia, la vasta cultura ed il suo talento resteranno incontestabili. RIP

michele lascaro

Mar, 10/05/2016 - 12:32

Forse sono uno degli ultimi, tra quanti hanno scritto in questa triste occasione. Ma, da lettore sin dal 1° numero del Giornale, non posso che dispiacermi, e constatare che, a poco a poco, assistendo alla morte di tanti amati giornalisti, anche la nostra vita si sta accorciando.

Chicco

Mar, 10/05/2016 - 12:40

Stamane, aprendo l'ultima pagina del Giornale e non avendo visto come di consueto "L'angolo", ho avuto un brutto presentimento. Il Giornale per me non sarà più lo stesso. Riposa in pace, caro Paolo!

ghorio

Mar, 10/05/2016 - 12:56

Un grande giornalista da prendere a modello anche per il dialogo con i lettori.Il suo brillante modo di scrivere era davvero unico, come del resto il suo anticonformismo che deve essere calla base della professione giornalistica. Gli sia lieve la terra!

tuttoilmondo

Mar, 10/05/2016 - 13:11

conviene Mar, 10/05/2016 - 10:59 Conviene non perdere occasione. Vergogna, questa sconosciuta. Ciao, Paolo, ti sei liberato da certa miseria... RIP.

galerius

Mar, 10/05/2016 - 13:22

Giornalista che apprezzavo molto per la sua ironia e arguzia. Riposi in pace.

Ritratto di caviste

caviste

Mar, 10/05/2016 - 13:29

Grande giornalista. Una persona con una cultura generale fantastica. Avevo con lui un rapporto d'amicizia tramite il Suo Angolo. Per me ci sarà un grande vuoto nella lettura del Il Giornale

Ritratto di Beppe58

Beppe58

Mar, 10/05/2016 - 13:30

Quando la tristezza stringe il cuore, la penna smette di lasciare il suo solco.. A presto, Maestro. E grazie.

vicobarone

Mar, 10/05/2016 - 13:34

Mi spiace molto, condoglianze ai suoi cari. Fu un giornalista saggio ed equilbrato, in anni bui si distinse da altri suoi colleghi inclini e sudditi al conformismo diffuso nel settore. Alessandro

Holmert

Mar, 10/05/2016 - 13:58

Tanti giornalisti "cavalli di razza" ho visto andarsene uno alla volta.Penne colte, prestigiose.La loro lettura era piacevole ed i loro commenti lucidi e veritieri.Non codini né asserviti al sistema, né pennivendoli. Paolo Granzotto era uno di questi, faceva parte del passato di quel passato che annoverava oltre al principe dei giornalisti Montanelli,tanti altri illustri: Enrico Mattei, Domenico Bartoli, Mino Caudana, Ricciardetto, Nino Badano, Vittorio Zincone.....tutti nel mondo dei più. Quando morì il suo cagnolino pianse,povero Paolo, ma subito si consolò con un altro,che compariva nella foto della sua rubrica insieme a lui. Sono addolorato e commosso. Mi dispiace tanto non poter leggere più i suoi articoli e le argute risposte ai lettori in argomenti di sintassi e grammatica italiana. Rimane sempre più folto il gruppo dei pennivendoli e scribacchini, caudatari dipartito,salvo eccezioni.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 10/05/2016 - 14:10

Anche in un'occasione come questa dove si dovrebbe solo parlare di Granzotto, la professoressa conviene, non perde l'occasione per fare polemica contro il Giornale che nessuno la obbliga a leggere. Addio Paolo buon viaggio!!! Se vedum.

Mobius

Mar, 10/05/2016 - 14:49

Inutile tentare di consolarsi: è una perdita irreparabile. Per me Granzotto era della stessa pasta dei Longanesi e dei Montanelli: le sue qualità umane non gli impedivano di cogliere l'essenza delle situazioni e dei problemi, che poi sapeva bene spiegare con il suo stile incisivo, spregiudicato e tagliente, ma mai volgare. Granzotto è stato uno dei pochi giornalisti ad avere un suo peculiare significato. Non chiedetemi che cosa intendo per "significato" e quale fosse; non lo so, ma sono certo che lui lo aveva.

Beaufou

Mar, 10/05/2016 - 14:54

Mi unisco ai tanti che con Paolo Granzotto han perso un grande arguto amico. Condoglianze sincere alla famiglia.

Otaner

Mar, 10/05/2016 - 14:55

Mi è di conforto sapere che ora questo grande giornalista ,amato dai suoi lettori, non è morto ma vive ora in eterno nella Casa del nostro Padre Celeste.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 10/05/2016 - 14:57

Sono spiacente di apprendere del trapasso di Paolo Granzotto, un giornalista di cui ammiravo l'ironia e la lucidità dell'esposizione. Un altro grande dei nostri tempi se ne va. Le mie condoglianze ai familiari e ai colleghi più vicini a lui.

Semiramide

Mar, 10/05/2016 - 14:59

Abocca55 mi incuriosisce la sua spiegazione. Potrebbe gentilmente indicarmi i titoli di questi manuali? Li leggerei molto volentieri. Grazie. Saluto cordialmente.

Ritratto di C.Piasenza

C.Piasenza

Mar, 10/05/2016 - 15:00

Un reverente pensiero alla memoria di un grande giornalista e spirito libero. E tutto il mio disprezzo ai pochi, ma sempre troppi, inguaribili ignoranti (non voglio neppur nominarli) che non hanno perso occasione per dimostrare la loro pochezza morale.

roberto zanella

Mar, 10/05/2016 - 15:03

bravo , arguto e spiritoso e senza diplomazia quando c'era da menare menava , e faceva bene....è stato anche gentile nel discutere alcune mie lettere...è stata una bella esperienza di vita grazie Paolo....

Tuthankamon

Mar, 10/05/2016 - 15:06

Profonde condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che lo conoscevano. Ci mancherà. Essendo "di destra" non sarà commemorato come meriterebbe. Lo sappiamo.

federico1967

Mar, 10/05/2016 - 15:11

Conservo incorniciato come una reliquia una sua risposta ad una lettera (l'unica) che spedii molti anni fa. In poche battute distrusse una vigilessa che mi aveva elevato una multa che ritenevo (e tuttora ritengo) ingiusta. Da oggi mi sento un po' più solo in questo mondo.

BONINIEUGENIO

Mar, 10/05/2016 - 15:34

Grande persona. Penna impareggiabile, intelligente. Mi fidavo di suoi scritti e dei suoi suggerimenti. Una grande perdita, sentirò la sua mancanza. Sincere condoglianze alla famiglia. B.E.C. Roma

antiom

Mar, 10/05/2016 - 15:52

Non mi è dato sapere che- conviene- sia una professoressa: se l'ho è, spiega perché, attualmente, dalle scuole escono somari a iosa! E' pur vero, tuttavia che un ristrettissimo numero di deficienti, super raccomandati, sono sempre stati gratificati dal pezzo di carta: confluiti chi nelle scuole stesse, chi nella politica, col l'ammontare dei danni causati che tutti conosciamo!

gedeone@libero.it

Mar, 10/05/2016 - 16:13

Impareggiabile. Leggevo i suoi articoli fin dal 1° numero de Il Giornale. Mi mancherà molto. Riposi in pace.

onurb

Mar, 10/05/2016 - 16:22

conviene. Conviene che tu vada a quel paese (traduzione dal linguaggio grillino).

antiom

Mar, 10/05/2016 - 16:22

Chi da anni legge e stima Il Giornale, preferendolo e no ad esperienze precedenti, nel mio caso al Corriere: è naturale che di fronte al ripetersi di così ineluttabili avvenimenti, venga preso da malinconia e sconforto. Questo avviene non soltanto per l'ammirazione del grande giornalista e scrittore che non possiamo più leggere: ma anche perché, fra i sempre più pochi giornalisti autentici, non c'è chi possa sostituirlo. Grazie, Granzotto, sarai sempre ricordato insieme ai colleghi che ti hanno preceduto nel viaggio verso il cielo, per aver reso grande questo Giornale!

Frango

Mar, 10/05/2016 - 16:35

La risposta alla lettera del giorno era la prima cosa che leggevo tutti i giorni. Quanti retroscena, quanta ironia: mi ha insegnato il gusto per gli uni e per l'altra. Grazie Paolo :-)

Ritratto di giulio_mantovani

giulio_mantovani

Mar, 10/05/2016 - 16:46

Un “angolo” è vuoto. Se n'è andato un grande del giornalismo, acuto, geniale e sagace come pochi. Difficile sostituirlo. Riposi in pace.

Luigi Fassone

Mar, 10/05/2016 - 17:04

L'ultima mia lettera pubblicata e magistralmente da par suo commentata,a "L'Angolo" : Giovedì 10 Marzo 2016 ( Salviamo la pizza dall'abbuffata dei Caschi Blu). L'ultima sua risposta privata : 2 Aprile,ore 13,21. Caro Granzotto,il mio augurio,che tu possa incontrare tanti Billo che ti festeggiano scuotendo la coda !

steacanessa

Mar, 10/05/2016 - 17:07

Grande uomo e grande giornalista. Le beline alla 'conviene' non sono degne di commentare.

conviene

Mar, 10/05/2016 - 17:09

Ho da sempre apprezzato l'uomo e il giornalista Granzotto. Mi dispiace per la sua perdita, in primis per la sua famiglia alla quale esprimo sentite condoglianze e per i veri lettori del giornale che avevano giornalmente in Lui un esempio di acume, saggezza condita con ilarità e indipendenza come il suo maestro Montanelli. Questo era il senso del mio primo commento. Lo ripeto. Quanti altri giornalisti di questo giornale sono o tentano di essere al suo livello, a partire dal direttore?

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 10/05/2016 - 17:11

Mai che se ne andasse uno di sinistra. Ciao GRANDE PAOLO,Sincere condoglianze alla famiglia R.I.P.

Ritratto di trebisonda

trebisonda

Mar, 10/05/2016 - 17:33

Una notiziaera capace d tristissima,,l'ho sempre ammirato perchè per la sua cultura e la capacità di dire con grande eleganza le cose più scomode.Il suo PEZZO mi mancherà.Ciao Paolo e grazie.

Arrigo d'Armiento

Mar, 10/05/2016 - 17:43

E POI NON NE RIMASE NESSUNO - Paolo Granzotto mi perdonerà per un titolo che ricorre a un'ironia meno fine di quella sua usata per 42 anni sul Giornale. Ma è proprio così: chi c'è rimasto di quei coraggiosi che nel 1974 fondarono l'unico foglio che si opponeva al prevalere dell'estrema sinistra in tutti, o quasi tutti, i giornali, a partire dall'ex-grande Corriere? Se ne sono andati tutti, qualcuno, Bettiza per esempio, sopravvive in altre testate, qualcun altro, Gian Galeazzo Biazzi Vergani, è tornato al suo antico mestiere, con una rubrica di lettere. Granzotto ha raggiunto Montanelli, Cervi, Zappulli e tutti gli altri. Il Giornale non è più lo stesso, ma è ancora un'isola di libertà e anticonformismo. Arrigo d'Armiento - Roma

ziobeppe1951

Mar, 10/05/2016 - 17:48

Grande uomo, impareggiabile professionista...sono vicino alla famiglia nel dolore

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 10/05/2016 - 17:56

Il rattoppo è peggio del buco, dice un proverbio, professoressa conviene,non serve la RETROMARCIA da Lei tentata dopo tutte le critiche che Le sono "piovute" in testa su questo articolo, SI VERGOGNI!!! Se vedum.

Ritratto di Chichi

Chichi

Mar, 10/05/2016 - 17:59

Dei tuoi scritti ho letto tutto ciò che ho potuto avere tra le mani. Imparavo, leggendoti, mi ricreavo e ricambiavo il tuo affetto per noi lettori. Ora, combattuta la tua «buona battaglia», conservato l’amore per la verità e compiuta la tua corsa terrena, Dio, «giusto giudice» ti ha coronato con l’alloro dei saggi. Continuerai a vivere nel ricordo dei tuoi lettori.

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Mar, 10/05/2016 - 19:29

Che grandissimo dispiacere!!, Ciao Paolo, fai buon viaggio!

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 10/05/2016 - 19:29

Ciao Paolo. Non vedevo l'ora di comprare il Giornale per leggere i tuoi articoli pungenti, mai banali e politicanente scorretti. Mancherai a tutti. RIP.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mar, 10/05/2016 - 20:26

Gli avevo mandato una lettera tre giorni fa: non saprò mai se avrebbe ritenuto di rispondermi! Alla crociera de 'Il Giornale' di sei anni fa, parlai brevemente con Cervi, e mi dispiace di non aver potuto parlare con Granzotto. RIP

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mar, 10/05/2016 - 21:42

Signora conviene. Le conviene tacere. Sappiamo tutti che é una signora. Ma in questo caso, come signora, non merita alcun rispetto. Lei é una fetecchia umana. Si vergogni. Lei entra in questo forum solo per insultare i lettori ed insultare i morti. Le ripeto ancora una volta: si vergogni. La sua presenza in questo forum ammorba l'aria, appesta. Aprite le finestre e fate entrare un po' d'aria pulita.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mar, 10/05/2016 - 21:44

Buon viaggio Paolo. Una preghiera per te.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 10/05/2016 - 21:58

@ANTIOM, non ho visto il tuo -ERRATA CORRIGE- per quello che è stato un pugno nello stomaco leggendoti nel commento delle 15,52, ed esattamente al primo rigo - se l'ho è - Non posso credere che tu non sappia che si scrive -se lo è-. Oltretutto gravissimo errore commesso proprio nell'erigerti a censore di docenti. Ma più giù, ancora, hai scritto -col l'ammontare- mentre la forma esatta è -con l'ammontare-. Ora, ci saremmo passati sopra, se non si fosse trattato di una tua 'tirata d'orecchie' ad altri, per censure linguistiche. Risparmiaci per favore i tuoi sermoni, oppure vai prima a scuola serale. -riproduzione riservata- 18,21 - 10.5.2016

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 10/05/2016 - 22:02

Mi piacerebbe vederlo pubblicato - Confesso di non aver mai letto alcunché di Paolo Granzotto. Forse perché non leggo il cartaceo e sul Giornale web non ricordo di averlo mai notato. Mi associo al generale cordoglio, ibridamente, anche se sinceramente. Però, credo non gli si renda un grande omaggio nel rimarcare, così come nell'articolo, sino allo spasmo, quel suo amore viscerale che nutriva per i suoi lettori. Io personalmente posso arrivare ad amare i miei lettori, ma sinceramente, mi sentirei di esagerare se dicessi di amarli visceralmente. Perché, usando molto le parole scritte, in entrata e in uscita, sono pervenuto alla convinzione che le mie visceri non debbano essere coinvolte nelle relazioni, in tutte le relazioni umane. Sono rare le persone di cui mi sento di fare un culto. Una di queste è Roberto Gervaso. -riproduzione riservata- 18,40 - 10.5.2016

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 10/05/2016 - 22:13

ECCO, come si può amare visceralmente un lettore che si esprime come questo delle 21,42 ??? - 22,13 - 10.5.2016

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Mar, 10/05/2016 - 22:28

Lo scrivere di Montanelli è inarrivabile. Leggendo Paolo Granzotto ho spesso avuto il dubbio che non fosse la verità.

Ritratto di liusstrale

liusstrale

Mar, 10/05/2016 - 23:17

Avete in mano un grande mezzo .Cercate di conquistare chi con animo sincero cerca la verità e crede in quei valori che i padri ci hanno tramandato. Non è facile ma almeno potrete dire che ci avete provato,come forse pensò Montanelli, e poi chissà, la vita è sempre sorprendente. Di Granzotto come di molti di voi rimarrà lo spirito in questo importante mezzo di comunicazione.Auguri e buon lavoro.

gimuma

Mer, 11/05/2016 - 00:43

Alle demenziali falsita' del trinariciuto "conviene",rispondo con un grazie devoto all'Uomo e grande giornalista Paolo Granzotto.Grazie per quanto mi davi, leggendoti.Buon viaggio... e sentite condoglianze alla famiglia e ai componenti la redazione del nostro Giornale.

venessia

Mer, 11/05/2016 - 08:35

mi dispiace tanto..ciao signor Granzotto.

onurb

Mer, 11/05/2016 - 11:13

Dario Maggiulli. La forma coll'ammontare è arcaica, ma non completamente errata.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 11/05/2016 - 13:15

Ahi, ornub, ci caschi anche tu. Coll'ammontare è una cosa. Col l'ammontare è un'altra. Completamente errata. Ciao.

lucaberardi

Mer, 11/05/2016 - 22:00

Giornalista arguto e intelligente, da lettore "storico" mi mancherà come altri grandi de Il Giornale tra cui Lucio Lami, Marcello Staglieno, Dan Segre e Mario Cervi. Il suo "angolo" era un capolavoro di ironia e cultura, da lettore gli ero profondamente affezionato ed era tra i pochi che mi mancavano dopo aver abbandonato Il Giornale cartaceo nel 2014. Faccio le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia ed ai colleghi cui mancherà certamente