Airbus, mistero sulla caduta: dura diciotto minuti o solo otto?

Dall'Inghilterra sono sicuri: l'agonia dell'A320 è durata ben diciotto minuti, dalle 10.30 alle 10.48. E non otto come era stato affermato in un primo tempo...

Si aggiunge un nuovo mistero, l'ennesimo, al giallo che avvolge le cause della caduta dell'Airbus della Germanwings precipitato ieri sulle Alpi francesi tra Dignes e Barcelonette.

La caduta del velivolo della compagnia low cost tedesca sarebbe durata ben diciotto minuti e non otto, come ricostruito in un primo tempo. A ipotizzarlo è The Independent, il primo ad affermare che l'equipaggio dell'Airbus A320 avrebbe smesso di rispondere alla radio intorno alle 10.30 circa, quando si trovava ancora sopra il Mediterraneo, per schiantarsi sul fianco della montagna qualche secondo dopo le 10.48.

Diciotto minuti in cui avrebbe perso ben 26000 piedi di quota, senza lanciare alcun segnale di emergenza, né tramite radio né altrimenti. Il ministro dei Trasporti francese Ségolène Royal ha spiegato che i sessanta secondi tra le 10.30 e le 10.31 potrebbero essere "cruciali" nella ricostruzione della dinamica dell'incidente. Ora si attendono i risultati dell'analisi della scatola nera: il ministro dell'Interno Bernard Cazeneuve ha spiegato che la scatola nera è stata danneggiata nello schianto ma che potrebbe ancora funzionare.

In particolare, si attende di capire se quello che tecnicamente si chiama il cockpit voice recorder, ossia il registratore dei suoni posto in cabina di pilotaggio, sia ancora in grado di riprodurre in modo comprensibile le voci dei piloti e di eventuali altri occupanti della cabina. Se le voci dovessero essere state registrate con un grado accettabile di chiarezza, per gli investigatori non dovrebbe essere troppo difficile ricostruire gli eventi di quei minuti cruciali. L'altra scatola nera, quella che contiene le informazioni e i dati sul volo, non è ancora stata ritrovata. Le comunicazioni sui primi risultati da parte della commissione d'inchiesta sono attesi per questo pomeriggio alle 16.

Secondo i dati dei radar di Barcellona e Dusseldorf alle 10.29 l'A320 si trovava sopra il Mediterraneo a un'altezza di 28.524 piedi; un minuto dopo, è sceso a 26.453 piedi. Un minuto ancora dopo, alle 10.31, era sceso a 24.380 piedi. Per i 17 minuti successivi sarebbe sceso di circa mille piedi al minuto: una discesa piuttosto graduale più che non una vera e propria picchiata. L'aereo è sparito dai radar alle 10.48 e si ritiene che si sia schiantato contro la montagna poco dopo.

La Royal ha confermato che poco dopo le 10.30, quando i piloti dell'Airbus hanno smesso di rispondere alla radio, l'aviazione militare francese ha fatto levare in volo un aereo da caccia per osservazioni - una circostanza confermata da alcuni testimoni oculari.