Alitalia, ecco cosa prevede il pre-accordo

Ecco cosa prevede il pre-accordo firmato il 14 aprile tra Alitalia e sindacati per salvare la compagnia aerea. Tutti i punti dell'accordo

Ecco cosa prevede il pre-accordo firmato il 14 aprile tra Alitalia e sindacati per salvare la compagnia aerea.

RIPATRIMONIALIZZAZIONE DI 2 MILIARDI: Il documento si basa sulla situazione di crisi economico-finanziaria, sulla disponibilità degli azionisti a una ripatrimonializzazione di 2 miliardi (di cui 900 milioni di nuova finanza), sul piano industriale approvato dal cda che prevede una crescita dei ricavi ed una significativa riduzione dei costi (di cui circa 1/3 sul costo del lavoro), sull'immissione di risorse finanziarie propedeutica al rilancio della società. Su tali basi il verbale prevede la necessità di accelerare la crescita dei ricavi, in particolare con l'inserimento di nuovi aeromobili per il lungo raggio.

ESUBERI: Gli esuberi previsti per il personale a tempo indeterminato scendono da 1.338 a 980, attraverso il superamento "dei progetti di esternalizzazione delle aree manutentive e di altre esternalizzazioni", il ricorso alla Cigs entro il maggio 2017 per due anni, l'attivazione di programma di politiche attive del lavoro (riqualificazione e formazione del personale) e misure di incentivazione all'esodo, e miglioramenti di produttività ed efficienza" che saranno definiti in ambito aziendale entro il prossimo mese di maggio.

PERSONALE NAVIGANTE: La riduzione della retribuzione del personale navigante, originariamente da un minimo del 24% a un massimo del 30%, nel verbale è prevista all'8%. I tagli chiesti al personale navigante scendono da 369 milioni nell'arco di 5 anni a 258. E sempre per il personale navigante il verbale prevede inoltre "scatti di anzianità triennali con il primo scatto nel 2020, un tetto di incremento retributivo in caso di promozione pari al 25%, l'applicazione ai neoassunti dei livelli retributivi "cityliner (il vettore del breve raggio) indipendentemente dall'aeromobile d'impiego". In relazione alla produttività è prevista la riduzione di un'assistente di volo negli equipaggi a lungo raggio (Boeing 777, ndr). E' poi prevista una riduzione dei riposi dai 120 annuali a 108 con minimo di 7 al mese. Si annunciano esodi incentivati per piloti ed assistenti di volo. Per il personale navigante ci sarà poi il superamento e riproporzionamento delle fasce di indennità di volo oraria per il personale part-time. E al termine dei contratti di solidarietà saranno valutate le possibilità di trasformazione del part-time in base alle esigenze aziendali.