Andria, due cani attendono il padrone davanti all'ospedale dove è ricoverato

Una storia bella e ricca di speranza ha commosso i cittadini di Andria

Andria - In questi giorni che precedono il Natale una storia sta commuovendo gli abitanti di codesta città e sta confermando il detto secondo cui il cane è il miglior amico dell'uomo. Protagonisti della vicenda, infatti, sono due meticci dagli occhi grandi e languidi che per due settimane hanno sostato davanti all'ospedale "Bonomo" in attesa che il padrone ricoverato nel reparto di neurochirurgia fosse dimesso. L'uomo - che vive in condizioni di disagio economico e oltremodo famoso per la sua bontà d'animo - era stato trasportato d'urgenza al nosocomio all'inizio di dicembre. I cani, da tempo, si erano sistemati nei pressi della sua abitazione e da lui ricevevano puntualmente attenzioni e cibo.

Ore e ore seduti al freddo sul marciapiede di viale Istria, i meticci si facevano compagnia a vicenda e diverse volte hanno tentato di entrare nella struttura quando la moglie e il figlio dell'ammalato andavano a fargli visita, ma sono stati allontanati da medici e infermieri. Nonostante i divieti, i due cani non si sono persi d'animo e la loro paziente attesa ha attirato l'attenzione di un bancario che vive nei pressi dell'ospedale e che ha scattato loro una foto presto diventata virale sul social network Facebook.

La straordinaria dolcezza degli amici a quattro zampe è stata confermata da chi l'ha potuta apprezzare con i propri occhi. Afferma Michele Marzano dal bancone del bar Columbia:

"Hanno sostato per circa 15 giorni. Hanno accompagnato la moglie e il figlio dell'uomo senza schiodarsi da lì".

Ancora il commento di un fioraio emozionato che possiede la sua rivendita nei pressi del Bonomo:

"Sono inseparabili. Dovremmo imparare qualcosa da loro".

Un gesto meraviglioso che ha indotto i cittadini all'emulazione. In molti, infatti, si sono presi cura dei cani. La conferma arriva da due ciotole lasciate accanto alla sbarra d'ingresso del nosocomio colme di bocconcini di carne e di speranza in un mondo migliore.