Arbitro donna marocchina, i tifosi dei baby-calciatori la coprono di insulti

In Veneto una società di esordienti è stata sanzionata perché i tifosi non smettevano di ingiuriare il dirigente di gara: una giovane donna marocchina

Un episodio davvero spiacevole, quello accaduto nel Trevigiano, dove i genitori di alcuni ragazzini calciatori hanno offeso con insulti razzisti e sessuali l'arbitro donna della partitella di calcio.

Il dirigente di gioco, una giovane di origini marocchine, aveva sospeso l'incontro della squadra Esordienti del Team Biancorossi con l'Union Qdp. Nonostante il provvedimento, i cori sono continuati: il giudice sportivo ha così stabilito che i ragazzini del Biancorossi giocheranno senza pubblico, multando la società con 50 euro.

I cori, che oltre agli insulti contenevano anche blasfemie, sono cessati solo per l'intervento di un dirigente della squadra che è riuscito a calmare i tifosi.

Commenti
Ritratto di OKprezzogiusto

OKprezzogiusto

Ven, 06/03/2015 - 12:39

Rimostranze giustificate soltanto se l'abaya impediva i movimenti all'arbitro, e il niqab alterava la visione dell'azione. Diversamente...W le donne anche il 6 marzo.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 06/03/2015 - 12:54

forse dovrebbe arbitrare esordienti di un'altra nazione per rischiare di trovare gente più educata

Raoul Pontalti

Ven, 06/03/2015 - 13:01

Effetti congiunti e sinergici dell'alcool e del leghismo...

risorgimento2015

Ven, 06/03/2015 - 14:48

Se l'Italia e` cosi maleducata,se ne vada in marocco a fare la pagliaccia,non ne abbiamo proprio bisogno."forza e onore"

Coolpix

Sab, 07/03/2015 - 12:16

Da quando esiste il calcio, i tifosi insultano l'arbitro (uomo), e nessuno trova da ridire, anzi è giustificato perchè paga un biglietto che gli il diritto di contestare; se invece l'arbitro è donna e "Diversamente Italiana"... non si può.

Coolpix

Sab, 07/03/2015 - 12:19

se non si vuole essere insultati, non bisogna fare l'arbitro di calcio. non sospendere le partite perché si ricevono insulti.