Arezzo, dimenticata dalla madre bimba di 16 mesi muore in auto

La madre si dimentica di portare la figlia all'asilo e la abbandona in auto sotto il sole. Nonostante l'intervento di un vigile per la bambina non c'è stato nulla da fare

Tragedia a Castelfranco di Sopra, in provincia di Arezzo. Tatiana, una bambina di appena 16 mesi, è stata stroncata da un arresto cardiaco. La piccolina era stata dimenticata in auto in piazza Vittorio Emanuele dalla madre che, come ricostruisce il Corriere Fiorentino, anziché portarla all'asilo nido è andata andata direttamente al lavoro. Quando è intervenuto il 118, per la piccini non c'è stato niente da fare. "Non mi sono accorta di nulla - ha detto, tra le lacrime, la donna durante l'interrogatorio - non l'ho proprio vista".

Ad accorgersi della bambina riversa sul seggiolino, secondo la ricostruzione del Corriere fiorentino, è stata la stessa madre, segretaria comunale di Castelfranco-Piandiscò. Si è fiondata ad aprire l'auto per tirare fuori la figlioletta. Così, insieme a un vigile e ad alcuni passanti, ha tentato di salvare la vita alla piccolina. Dopo aver provato a rianimarla usando un defibrillatore preso in Comune, sono stati chiamati i sanitari del 118. Sul posto è quindi intervenuto l'elisoccorso "Pegaso" per il trasferimento all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Purtroppo per la piccola, che era rimasta in quell'auto rovente per cinque ore, non c'è stato nulla da fare.

Dopo che si è consumata la tragedia, sono arrivati sul posto i carabinieri. Adesso i militari dovranno svolgere le indagini per capire meglio la dinamica del drammatico incidente che ha portato alla morte della bambina di 16 mesi. La madre è stata interrogata nella caserma dei carabinieri di Castelfranco dove ha ricostruito la terribile vicenda, che sarebbe il frutto di una fatale dimenticanza. Chi la conosce bene, la descrive come attenta e premurosa. Nei suoi confronti ora si ipotizza l'iscrizione nel registro degli indagati per omicidio colposo e abbandono di minori.

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Commenti
Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 07/06/2017 - 16:30

Che disgrazia!!!! R.I.P. la povera piccolina.

Fjr

Mer, 07/06/2017 - 16:40

Ogni estate o inizio estate un bambino ci lascia,per dimenticanza ,possibile che con tutti gli optionals disponibili per inteso, chissenefrega se la macchina ti legge i messaggi,non ci sia quello più importante che ti ricorda che sul sedile c'è seduta tutta la tua vita?

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Mer, 07/06/2017 - 16:51

Che disgrazia. RIP. Non oso pensare il senso di colpa che torturerà la madre a vita. Non so se abbia senso attribuirle una colpa, è una disgrazia, poteva essere evitata ma è successo. Sarebbe ora che le auto si dotassero di sensori che avvertono della presenza del bambino, abbiamo sensori per i parcheggi, per parcheggiare, per le luci, la pioggia, gli specchietti...ma nulla per questo.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 07/06/2017 - 16:58

Ricordatevi mamme, questo fatto sta succedendo con frequenza inquietante. Mettetevi un appunto sulla macchina: ricordati..., non possono morire così.

Happy1937

Mer, 07/06/2017 - 17:28

E`mai possibile che puntualmente ogni anno si verifichi una follia del genere?

Fjr

Mer, 07/06/2017 - 17:45

Roberto 70 devo aver letto da qualche parte che era stato progettato un seggiolino che in presenza del bambino grazie a un sensore pressione una volta scesi dall'auto emetteva un segnale d'allarme ,così come sono stati installati gli attacchi isofix non vedo perché non dotarli di un collegamento che permetta di segnalare magari anche nella console la presenza del bambino,magari con un warning grande come una casa

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 07/06/2017 - 18:08

Povero angelo vola in cielo. Il mio pensiero va alla madre. non credo possa esistere nulla di peggio al mondo per una persona. Questi casi succedono e succederanno ancora, secondo alcuni psicologi esiste un preciso meccanismo mentale che porta a dimenticare di avere con se il bambino, non è né incuria né trascuratezza. Effettivamente so che si voleva rendere obbligatorio un dispositivo di emergenza, basterebbe davvero poco.

Ritratto di Giano

Anonimo (non verificato)

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Mer, 07/06/2017 - 20:16

Se doveva rispondere a qualche tacazza di whatsapp si ricordava di sicuro. Umanita' decerebrata e destinata ad una rapida scomparsa.

Ritratto di do-ut-des

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Giano

Giano

Gio, 08/06/2017 - 00:03

(2) Normale, anche in passato succedeva. E’ proprio una delle peculiarità dell’istinto materno dimenticarsi dei bambini. Ricordo che una volta, molti anni fa, bastava uscire di casa e trovare bambini dimenticati dalle madri in strada, nei negozi, sulle panchine, nei mercati, in chiesa, nei viali, nei parchi, nei bar; ovunque c'erano decine di bambini dimenticati dalle mamme. La sera poi passava un pulmino dei servizi sociali tipo Scuolabus, il “Cercabimbi”, che raccoglieva i bambini dimenticati e li accompagnava all’ufficio “Oggetti smarr…”, pardon, “Bambini smarriti” del Comune, dove poi le mamme andavano a recuperarli. O no? Mah, forse ricordo male o forse l'ho sognato. Oppure sto sognando adesso. Boh…

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Gio, 08/06/2017 - 01:45

Povera piccina. Madre indegna di chiamarsi tale. RIP

diesonne

Gio, 08/06/2017 - 08:25

diesonne sono mamme sciagurate e drogate-non sanno proprio quello che fanno e figuriamoci come possono lavorare per la loro insipienza si vergogni e abbandoni il lavoro

nikolname

Gio, 08/06/2017 - 08:30

Come sempre, alla fine, qualcuno dirà che non è colpa sua, poverina, ma dei costruttori d'auto che non fanno nessun dispositivo per avvertire i genitori "sbadati". Io, solo negli ultimi anni leggo di queste dimenticanze, prima, quando non c'era Fb, Twitter ecc..., i genitori non si scordavano. Il cellulare quello se lo ricordano sempre però.

obiettivo75

Gio, 08/06/2017 - 08:53

povera bimba. In attesa dei dispositivi elettronici, giustamente indicati da altri forumisti, forse potrebbe aiutare, a mio modesto parere, lasciare sul sediolino anteriore ove le donne usano sempre appoggiare la borsa, oppure nel portaoggetti vicino la cloche delle marce/freno a mano, qualcosa che "ricordi" la presenza del bimbo (un ciuccio, giocattolino, calzino piccolino). Non so, se questa potrebbe essere una buona idea

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QuoVadis

Gio, 08/06/2017 - 09:35

Leggo molto spiacevolmente commenti scritti con l'attenzione rivolta alla tecnologia, ma senza l'amore scontato da rivolgere ad una figlia avuta in dono (e pensare che ci sono donne che non possono averne di figli!). Se questo sarà il leitmotiv dei vostri commenti, non c'è che da essere d'accordo al 100% con cicciomessere (Mer, 07/06/2017 - 20:16). Per portare tua figlia all'asilo serve l'allarme che scatta come quando lasci i fari accesi??!! Nel piatto non c'è più la frutta, ma solo i torsoli!

Ritratto di rituccia1962

rituccia1962

Gio, 08/06/2017 - 09:40

D'accordo con cicciomessere, penso che troppo spesso siamo distratti da whatsapp

Razdecaz

Gio, 08/06/2017 - 10:02

Nel 2017, nessuno cervellone riesce a costruire un sedile per bambini che appena si spegne il motore e, si toglie la chiave dal cruscotto, immediatamente il cicalino del seggiolino del bambino incominci a suonare? Si costruiscono auto che guidano da sole e, frenano in automatico ad ogni pericolo? Il seggiolino No, eh?

KAVA

Gio, 08/06/2017 - 10:15

Immane tragedia. Povera piccolina e povera mamma. Il consiglio che posso dare avendo bambini è di lasciare sempre qualcosa di importante sul sedile posteriore (zaino, pc, borsa, portafogli, telefono...qualsiasi cosa senza della quale non scenderemmo mai dall'auto)

Ritratto di nicolettapera

nicolettapera

Gio, 08/06/2017 - 10:29

povera bambina, e povera madre... questa tragedia ci porta a riflettere su quanto in fretta, troppo in fretta viviamo.. col corpo siamo in un posto ma con la mente in un altro... quanto ancora potremo reggere a questi ritmi?

bettytudor

Gio, 08/06/2017 - 11:57

Se in macchina avesse dimenticato il cellulare, se ne sarebbe accorta dopo 3 minuti. Alla figlia invece non ha pensato nemmeno una volta in cinque ore. Per molta gente i figli piccoli sono un oggetto in via di sviluppo che bisogna piazzare da qualche parte in attesa che si completi e diventi autonomo. Così a tre mesi si sistema fuori casa per quasi tutto il giorno, curato da estranei, tanto deve solo crescere, mica altro. Facile dimenticare un oggetto in macchina. E smettiamola di incolpare l'assenza di tecnologia, diamo invece la colpa all'edonismo sfrenato che dilaga. Certo i sensori a questo punto sarebbero necessari, ma uno che dimentica in macchina il proprio figlio, non è degno di essere un genitore. Povera bimba, riposa in pace.

Fjr

Gio, 08/06/2017 - 12:08

Quovadis,il vero problema è che spesso è grazie a certe tecnologie se accadono incidenti o dimenticanze,sull'amore di una madre non si discute e purtroppo questa non è una moda sarebbe tragico se davvero lo fosse è distrazione è avere la testa su mille cose quelle mille che ti fanno scordare quella più importante ,posso assicurarle che non c'è intenzionalità nella cosa ma solo un tragico errore e allora se la tecnologia può essere di aiuto,ma non deve essere una scusante,allora ben venga chissà forse la prossima estate potrebbe essere che simili notizie non vengano pubblicate allora sarebbe davvero un bel giorno

MARCO 34

Gio, 08/06/2017 - 14:22

KAVA - Ma che bestialità vai dicendo? Quindi per ricordarsi di avere un bambino sul sedile posteriore occorre lasciare un telefonino ,una borsa, un pc, un portafogli o un zaino senza cui non scenderemmo mai dall'auto? Non è sufficiente il bambino?? Siamo alla pazzia pura

Ritratto di Giano

Giano

Gio, 08/06/2017 - 16:45

Non bisogna cambiare i seggiolini; bisogna cambiare la testa delle mamme. Ma ormai temo che il difetto sia irreparabile.