Arezzo, la scuola premia con un assegno gli studenti con la media alta

L'iniziativa di un istituto superiore di Arezzo: un assegno da 100 a 150 euro a chi ha una media superiore al 7,5 e almeno 9 in condotta

Un assegno da 100 a 150 euro per chi arriva allo scrutinio finale con una media pari o superiore al sette e mezzo e almeno nove in condotta. L'originale idea per premiare la meritocrazia fra gli studenti arriva a un istituto superiore di Arezzo, il "Buonarroti-Fossombroni".

Come racconta fra gli altri La Nazione, l'istituto superiore di formazione della città toscana ha stabilito di premiare i più meritevoli fra i futuri tecnici delle costruzioni e tecnici economici con un assegno in denaro che verrà consegnato il prossimo 19 maggio sulla base della media del primo quadrimestre.

Premi da 100, 120 e 150 euro a seconda dei voti più o meno alti, concessi grazie ai fondi della scuola ma anche grazie alle sponsorizzazioni di diverse aziende del territorio aretino con cui il "Buonarroti-Fossombroni" ha già rapporti di collaborazione per il progetto di alternanza scuola-lavoro. Secondo la dirigente scolastica Silvana Valentini si tratta di un modo "per far scattare la motivazione allo studio e promuovere comportamenti corretti in classe".

In tempi di bulli e ragazzi sospesi per aver aggredito i professori in aula, un bell'esempio di meritocrazia che forse potrebbe essere imitato anche altrove.

Commenti

Duka

Ven, 04/05/2018 - 13:13

E.... i così detti somari tutti a zappare??? CHI è questo GENIUS della pedagogia??

Ritratto di sepen

sepen

Ven, 04/05/2018 - 14:46

Ma che bella idea! L'incentivo non deve essere il denaro, ma convincere gli studenti che la vita da ignoranti è una vita da mediocri. E la mediocrità non si sconfigge con la ricchezza. Anzi, è proprio il miraggio del denaro facile che spesso la genera.

Divoll

Ven, 04/05/2018 - 15:54

Concordo con sepen. I "premi" devono essere di natura morale, culturale. Dare soldi e' diseducativo.

titina

Ven, 04/05/2018 - 17:22

Gli studenti lavorano per se stessi. che c'entra il premio? semmai i genitori dovrebbero premiarli, come facevamo noi con nostra figlia.