Arezzo, uccise il padre due mesi fa: ora è stato scarcerato

Il 18enne Giacomo Ciriello, che ha ucciso il padre con una fucilata due mesi fa ad Arezzo, è stato già scarcerato pochissimo tempo dopo il delitto

Due mesi fa ha ucciso il padre e ora il 18enne Giacomo Ciriello ha già ottenuto gli arresti domiciliari ed è stato trasferito dal carcere di Arezzo in una casa-famiglia di Prato.

La richiesta, presentata dall'avvocato Stefano Del Corto, è stata accettata dal gip del tribunale di Arezzo. Secondo il giudice Anna Maria Loprete, serve un luogo per curare il diciottenne, che finora non ha mai spiegato perchè ha ucciso il padre con una fucilata al volto. Il pm Laura Taddei aveva espresso parere negativo, ritenendo adeguata la custodia cautelare in carcere. Il delitto avvenne la notte del 26 febbraio scorso a Lucignano.

Il 18enne attese il rientro a casa del padre, Raffaele Ciriello, 51 anni, fabbro di professione e sul terrazzo di casa gli sparò. Poi telefonò ai carabinieri per autodenunciarsi. Nei giorni precedenti all'omicidio, Giacomo Ciriello aveva avuto un violento litigio con la mamma, che si sarebbe rifiutata di ricevere nelle visite che gli erano consentite. La separazione dei genitori sarebbe stata per il ragazzo un trauma che fin dal piccolo lo avrebbe segnato profondamente.

Commenti

Anonimo (non verificato)

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Lun, 24/04/2017 - 21:50

Ottimo ed abbondante! Poverino, va capito non è colpa sua! Non gli hanno comprato lo smartphone nuovo.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Lun, 24/04/2017 - 23:07

Nooooooooooooooooo! Ditemi che stiamo su scherzi a parte. Un parricida due mesi di galera. Troppo forte !!! Da sballo !!!

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 25/04/2017 - 09:09

Il nostro sistema giudiziario sembra una barzelletta. Ormai anche se uccidi una persona ti fanno soltanto il solletico.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Mar, 25/04/2017 - 11:54

Purtroppo (speriamo di no) ma con questa Giustizia farlocca sentiremo ancora parlare di questo tizio come già accaduto altre volte.