Armato di machete terrorizza Jesi: preso giovane africano

Giovane africano inseguito in pieno centro: esplosi alcuni colpi a salve. Alla fine viene bloccato e arrestato

Terrore nel centro storico di Jesi. Armato di due machete, un giovane di origini africane ha seminato il panico nel quartiere di Porta Valle. Dopo un lungo inseguimento, le forze dell'ordine sono riuscite ad arrestarlo.

Il giovane africano si sarebbe impadronito dei machete dopo avere sfondato la vetrina di un’armeria che si trova nella galleria commerciale a ridosso della mura storiche di Jesi. Agenti di polizia, carabinieri e polizia municipale, alcuni armati di bastoni, si sono subito gettati all'inseguimento. Sono stati esplosi diversi colpi di arma da fuoco a salve. E, quando è stato raggiunto nelle vicinanze del Torrione di Mezzogiorno, il giovane è riuscito a fuggire barricandosi nella chiesa di San Pietro e poi facendo perdere le proprie tracce nei vicoli della città in provincia di Ancona. Dopo una ricerca serrata è stato, infine, raggiunto e bloccato dalle forze di polizia.

Nel tentativo di fermare l'immigrato è rimasto lievemente ferito al fianco sinistro il comandante dei carabinieri di Jesi, capitano Mauro Epifani. Il militare si era avvicinato al giovane portando con sé la madre nel tentativo di convincerlo ad arrendersi, quando è stato colpito di striscio da un colpo di machete. Quindi, è scattato l'arresto.

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Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 02/09/2014 - 11:03

Spero solo che non sia stato troppo bistrattato durante le fasi dell'arresto. Negli USA si sarebbe sicuramente fatto ricorso ad un'equipe di sociologi e psicologi...Questo è quello che succede quando al ministero dell'interno siede un personaggio da operetta con delega all'invasione.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mar, 02/09/2014 - 13:57

...Ormai, sebbene le forze dell'ordine del nostro Paese, siano impegnate prevalentemente nei confronti degli stranieri irregolari sul territorio italiano per la prevenzione dei delitti, la situazione della sicurezza pubblica sul territorio, percepita dagli italiani, è decisamente carente.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 03/09/2014 - 04:12

Le forze dell'ordine nonostante che da noi siano le più numerose rispetto ad altre nazioni non ce la fanno a tenere a bada il territorio nazionale. I motivi sono semplici, troppe scorte a vip vari, troppo lavoro a controllare terroristi vari importati, spreco totale del loro impiego dietro inchieste penali da barzelletta. Appena incominceranno ad accadere tragedie serie allora scoppierà il terremoto ma fino ad allora dovremo subire l'insicurezza di tutti.