Arrestata la donna che denunciò di essere stata sequestrata dai migranti

A fine agosto aveva raccontato di essere stata sequestrata dai migranti in una struttura di accoglienza: ora è ai domiciliari per furto

I carabinieri la hanno pizzicata all'esterno di un supermercato del popolare quartiere Tiburtino III di Roma. Con una borsa piena di prodotti rubati. È finita in manette per furto la donna romana che appena poche settimane fa aveva denunciato di essere stata sequestrata dai migranti nel corso degli scontri fra stranieri e residenti alla periferia della Capitale.

I militari l'hanno fermata ieri mattina e l'hanno subito denunciata per furto, dopo l'arresto in flagranza. Ora la donna, che era già sottoposta a obbligo di dimora con permanenza diurna nella sua situazione, si trova agli arresti domiciliari. Curiosamente, la donna è stata sorpresa con i prodotti rubati in mano dai militari della stazione di Santa Maria del Soccorso che si erano recati nella sua abitazione proprio per notificarle un atto relativo a una tentata rapina andata in scena in quel medesimo negozio appena pochi giorni prima.

Non avendola trovata in casa, l'hanno fermata poco dopo con la refurtiva in mano: le manette, a quel punto sono scattate inevitabili.

La donna era già nota alle cronache per aver denunciato, a fine agosto, di essere stata sequestrata da alcuni migranti all'interno di una struttura di accoglienza per profughi in via del Frantoio, il cui cancello le sarebbe stato chiuso alle spalle. Quindi, nella sua ricostruzione, gli stranieri la avrebbero aggredita con violenza.

Commenti
Ritratto di Nahum

Nahum

Lun, 11/09/2017 - 17:36

Come già detto una personcina a modo, madre di famiglia impeccabile, cittadina esemplare, un esempio per tutti nel quatiere ... Certo non é eritrea ... ma nessuno é perfetto e per partito preso si crede a questi italiani invece di cercare la verità senza stereotipi o preclusioni ...

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 11/09/2017 - 18:22

I campioni xenofobi de "Il Giornale". L'immigrato ha sempre torto, senza se e senza ma. Anche se ad accusarlo è Totò Riina!