Arrestato per estorsione il nipote di Jimmy Miano, storico boss catanese

Il nipote acquisito del boss è accusato di aver assoggettato un farmacista: doveva pagare 200 euro al mese

È accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Per questo, la polizia di Catania ha arrestato Alfio Napoli, 47 anni, nipote acquisito dello storico boss del clan dei Cursoti milanesi, Luigi "Jimmy" Miano, morto nel 2005. Nei suoi confronti è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Le indagini avevano preso il via quando gli agenti della squadra mobile avevano arrestato, lo scorso 10 gennaio, Vincenzo Piazza, 43 anni, che era stato fermato in flagranza di reato. L'uomo, infatti, era stato sorpreso dopo che aveva incassato il pizzo da un farmacista, per conto del clan dei Cursoti milanesi. I soldi, 200 euro, erano nascosti tra le confezioni dei farmaci. I successivi controlli avevano permesso di scoprire che il titolare della farmacia pagava 200 euro al mese, dal 2009, per la "messa a posto", così cioè da far cessare le numerose rapine commesse ai danni del negozio.

Secondo l'accusa, era Napoli ad aver commissionato l'estorsione ed è stato accusato di aver commesso il fatto assoggettando il titolare della farmacie e costringendolo all'omertà: strategie tipiche delle organizzazioni mafiose.