In arrivo gli Scout Speed, la nuova generazione degli autovelox "invisibili": ecco come funzionano

L'ultima generazione dei rilevatori di velocità può essere non presegnalata e visibile al guidatore

Si chiamano Scout Speed e sono l’ultima generazione dei rilevatori di velocità che spaventa gli automobilisti italiani, specialmente quelli del Nord. Già, perché al momento gli autovelox invisibili sono 32 – anche se presto saliranno a 38 – e sono stati installati, per lo più, nel settentrione, nei tratti stradali dove le infrazioni sono più frequenti.

La loro arma in più, rispetto ai sistemi di controllo del passato, è il fatto che possono non essere presegnalati e visibili, come era invece necessario per il cosiddetto Provida.

E se, come spiega IlSole24Ore, il Provida funzionava solo da fermo, con l'agente che doveva inquadrare il veicolo sospettato di infrangere il limite di velocità, lo Scout Speed, invece, è capace di rilevare l'andatura dei veicoli anche in movimento grazie a un radar. Il tutto, comunque, sotto l'occhio attento dei poliziotti.

Insomma, non c’è scampo. O quasi. Infatti, come scrive il quotidiano, i sistemi di rilevamento fissi hanno una resa maggiore nel senso che in condizioni di traffico intenso lo Scout potrebbe non funzionare a dovere visto che le auto in transito potrebbero andare a coprirsi l'una con l'altra.

Commenti

giovanni951

Ven, 30/11/2018 - 12:52

quelli del sud non si preoccupano anche perchë le multe non le pagano....o meglio ne pagano 2 su 10.

GUGLIELMO.DONATONE

Ven, 30/11/2018 - 12:58

Ma non sarebbe meglio se ci si dedicasse a migliorare le condizioni delle strade anziché continuare a tartassare i poveri automobilisti ?

jaguar

Ven, 30/11/2018 - 13:02

L'automobilista è da sempre considerato un pollo da spennare, però mi chiedo come mai gli spennati sono quasi tutti al Nord.

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 30/11/2018 - 13:11

jaguar Ven, 30/11/2018 - 13:02,forse perché mugugnano ma non si ribellano come i giubbetti gialli!!

mariod6

Ven, 30/11/2018 - 13:12

Il rispetto del codice della strada è un obbligo indiscutibile e le sanzioni sono necessarie. Però vanno applicate anche alle Polizie Locali. Perché se io parlo al telefono vengo pesantemente multato mentre il Vigile Urbano o il conducente del camion comunale della manutenzione giardini che sta guidando e sta sorridendo tranquillamente con il cellulare all'orecchio se ne fregano ??? E se poi incrociano la Polizia Stradale, sempre con il cellulare in mano, si salutano anche ??

giosafat

Ven, 30/11/2018 - 13:24

Basta rispettare i limiti e nessun automobilista 'specialmente del nord' finirà con l'essere 'tartassato'. Semplice. Percorrere il tratto autostradale da Venezia a Verona, che conosco bene, è roba da infarto, si arriva con i capelli grigi e col fegato a pezzi. Centuplicare i radar e le relative sanzioni...

libertyfighter2

Ven, 30/11/2018 - 14:17

1) Tanto vinciamo con Coyote o simili. Che li segnali tu o meno, noi macchinati, abbiamo le nostre fonti. 2) Attenzione che se sono nascosti e non segnalati, la catena obbligatoria in macchina (per la neve) può essere comodamente usata assieme al gancio da traino per eliminarli per sempre. 3) ANDATE A LAVORARE INVECE DI RUBARE SOLDI A CHI GUIDA

Massimo Bernieri

Ven, 30/11/2018 - 16:45

Lo scout speed c'è già almeno a Bologna in dotazione della municipale sulle sue vetture e multa chi supera i limiti senza doversi fermare e dicono,anche chi viaggia in senso contrario.

libertyfighter2

Ven, 30/11/2018 - 16:48

@giosafat e @mariod6- Il rispetto del codice della strada sarebbe quello per cui non rifai le strade, metti i limiti a 30 all'ora e poi io dovrei andare a 30 all'ora altrimenti mi multi e arrotondi lo stipendio? No GRAZIE. Tu (STATO) metti limiti IDIOTI e INTOLLERABILI, e io mi organizzo per non farmi beccare quando li supero. Perché li supero, stai tranquillo. Non posso violentare la mia intelligenza perché un politico di mxxxa ha deciso che dal giorno X, tale strada ha un limite Y piuttosto che Z. Non posso continuare a fare il burattino agli ordini di un politico. Non do loro il diritto né di spiegarmi come si guida (tanto non lo sanno fare), né a che velocità devo andare. Né gli do il diritto a multarmi. Lo fanno solo perché sono più forti e violenti di me, grazie ai soldi delle tasse. Ma non ci trovo nulla di morale nel seguire regole scritte a cxxxo di cane. E come tale, per non incorrere in problemi esistenziali e morali miei personali, NON LE SEGUO.

Massimo Bernieri

Ven, 30/11/2018 - 16:51

Il Provida della Polstrada è installato su auto "civetta" e filma con indicata la velocità del veicolo che sta inseguendo e che a loro giudizio sta superando i limiti.Poi la vettura verrà fermata e mostrato il filmato come prova infrazione.

Corsicana77

Ven, 30/11/2018 - 17:31

@libertyfighter2: sottoscrivo in toto. O quasi: io talvolta, a prezzo di noia e perdite di tempo indicibili, limito la velocità proprio dove il limite è a 50, vado a 60-65, quindi minimizzo il rischio di contravvenzioni, proprio per non dargli la soddisfazione di rapinarmi.

Massimo Bernieri

Ven, 30/11/2018 - 18:00

Tutte le multe sono tasse mascherate che i comuni mettono a inizio anno a bilancio come una società che fa il "budget" ma almeno....sono facoltative.Basta rispettare le regole giuste o sbagliate che siano.

carpa1

Ven, 30/11/2018 - 19:58

L'ennesima trovata per estorcere altri quattrini ai pxxxa del nord in favore dei "chiagni e fotti". La lega ha abbandonato troppo presto la presa sull'autodeterminazione e la secessione (se non altro i quattrini estorti sarebbero poi rimasti qui e non versati nel calderone del reddito di fancazzanza).