Avellino, terrore in ospedale: infermiera sequestrata da nigeriano

Un nigeriano, stanco di aspettare il proprio turno, ha aggredito un’infermiera in servizio al Moscati di Avellino. La donna è stata, poi, rinchiusa dallo straniero in una stanza ed obbligata ad effettuare un prelievo di sangue

Stanco di aspettare il proprio turno, ha aggredito e sequestrato un’infermiera obbligandola con la forza ad effettuargli immediatamente un prelievo del sangue. L’assurdo atto di violenza è avvenuto nella mattina di lunedì all’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino.

Protagonista della vicenda è un rifugiato politico nigeriano di 28 anni, già noto alle forze dell’ordine, che si era recato presso il nosocomio per un semplice esame.

Lo straniero, però, si è innervosito per l’attesa e, così, in preda ad un raptus si è avvicinato ad una infermiera in servizio presso l’ospedale e l’ha trascinata in una stanza. Qui, sotto minaccia di ripercussioni fisiche, l’immigrato ha costretto la donna a compiere immediatamente il prelievo.

L'infermiera, temendo per la propria incolumità, ha obbedito ma, appena il nigeriano si è distratto, ne ha approfittato per fuggire e chiamare aiuto.

L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto, così, sono giunti prontamente gli agenti di polizia in servizio nell'ospedale che hanno subito individuato e bloccato lo straniero prima che potesse compiere altre azioni violente.

L’infermiera aggredita ha sporto una denuncia. L’extracomunitario ora dovrà rispondere delle accuse di violenza privata e lesioni aggravate.

Commenti

lappola

Mer, 10/04/2019 - 10:08

Ora i giudici gli daranno ragione perché l'attesa innervosisce e in Nigeria non c'è questa regola, perciò presto i Nigeriani avranno la precedenza. 2° passo tutti i magrebini 3° passo tutti li africani, ultimo passo esclusione del diritto all'assistenza per gli Italiani con conferma del loro obbligo al pagamento dei contributi assistenziali .

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Mer, 10/04/2019 - 10:32

Normale reazione africana, al Nigeriano avevano detto che per gli immigrati è tutto gratis e immediato, come praticamente sempre accade nelle strutture sanitarie italiane, e dovendo invece attendere ha giustamente espresso la sua selvaggia e superiore Cultura per pretendere quanto è suo Diritto.

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 10/04/2019 - 10:35

ccià ragione il niggeriano,al suo paese non fanno nessuna fila...rifugiato politico??? ma in niggeria non mi risulta che ci sia una dittatura e le ultime elezioni si sono svolte democraticamente e regolarmente!!!

Ritratto di mircea69

mircea69

Mer, 10/04/2019 - 10:43

Un nigeriano, ma che strano pensavo che fossero un popolo di santi, navigatori e poeti.

effecal

Mer, 10/04/2019 - 11:04

il gradito ospite aveva fretta , prontamente la sinistra strafiga buonista ha espresso la piena solidarietà al baldo giovane.

kennedy99

Mer, 10/04/2019 - 11:08

ma se ste benedetto accordo per i rimpatri con la nigeria cè cosa aspettano ha rimpatriarli. i peggiori deliquenti nigeriani sono qui in italia. ma se era stanco di aspettare faceva una bella telofonata alla signora boldrini ho al caro ginetto e lei risolveva tutto. avere la pelle colorata oggi in italia in termini di diritti porta tantissimi vantaggi. gli italiani i diritti quelli possono aspettare. quelli che hanno creato tutto questo si devono solo VERGOGNARE!!!

old_nickname

Mer, 10/04/2019 - 11:25

Un bel coraggio il nigeriano. Con la mano dell'infermiera che trema dalla paura pensa alle conseguenze se partiva una bolla d'aria dalla siringa. In momenti così il personale dovrebbe avere più sangue freddo e non pensare alle conseguenze...

Massimom

Mer, 10/04/2019 - 12:01

Ha ragione la risorsa. Sono anni che i comunisti pidioti predicano la superiorità delle risorse africane. Hanno diritto di precedenza nelle prestazioni sanitarie. Presto, oltre al mantenimento ed alla casa si aggiungeranno altri benefit che noi egoisti ingrati chiameremo ingiustamente privilegi.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 10/04/2019 - 12:17

Ciaveva da fare, ciaveva! Il tempo è denaro.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 10/04/2019 - 12:18

Negli ospedali bisogna avere il numero di telefono di Casarini.

unghiecondenti

Mer, 10/04/2019 - 13:03

Subiremo la sopraffazione da parte di questa gente e quando ce ne renderemo veramente conto sarà troppo tardi per arginare .

GioZ

Mer, 10/04/2019 - 13:15

Probabilmente il prossimo provvedimento dell'ospedale per evitare altri episodi simili sarà dare la precedenza agli exracomunitari per qualunque esame e per qualunque pratica, perché poverini, loro che ne sanno delle regole del vivere civile.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 10/04/2019 - 14:52

Ma quello che mi fa imbufalire di piú é il fatto che un giudice (minuscolo) domani lo metterá in libertá con una pacca sulle spalle.