Bajardo, 30 profughi per 350 abitanti: si dimette il Consiglio comunale

L'episodio a Bajardo, nell’imperiese, 350 abitanti. In una ex caserma del Corpo forestale, 30 migranti tra i 18 e i 25 anni, il 20% della popolazione

Un intero Consiglio comunale si è dimesso, travolto dall’emergenza migranti. È accaduto nel piccolo comune montano di Bajardo, nell’imperiese, 350 abitanti. Qui da giorni sono ospitati, in una ex caserma del Corpo forestale, 30 migranti tra i 18 e i 25 anni, il 20% della popolazione. I residenti non hanno accettato la presenza dei profughi, decisa dalla prefettura, e ieri sera hanno partecipato al Consiglio comunale, insieme ad alcuni turisti. Maggioranza e opposizione sono stati pesantemente contestati: da qui le dimissioni.

"Non dipende da me - ha detto il sindaco Jose Littardi - sono decisioni della prefettura. Trenta migranti rappresentano il 30% della popolazione residenti e non abbiamo vigili urbani o carabinieri per controllarli. La polizia sale una volta al giorno. Davanti a
questa situazione ci siano dimessi, perchè possiamo accoglierne solo alcuni, l’edificio dove sono ospitati è di appena 150 metri quadrati". Il sindaco incontrerà lunedì il prefetto per trovare una soluzione, ed ha 20 giorni di tempo per ritirare le dimissioni.

Commenti
Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Ven, 24/07/2015 - 21:58

Ma sapete far di conto? Il 20% di 350 fa 70. Ma poi ci dite che i profughi sono 30. Ovvero poco più del 9%. Molto meno della percentuale di paesi come la Svezia e la Germania.

Ittaboba

Ven, 24/07/2015 - 22:22

Secondo me per Vaticano,Caritas ed affini un rateo di uno a dieci sarebbe del tutto accettabile anche su scala nazionale,del resto, é questione di tempo,ma se non ci saranno cambi di direzione (e non si vede all'orizzonte niente di buono in quel senso,forse se la Lega prendesse il 51% di voti nel 2018 ma é tutto molto aleatorio) ci arriveremo. Quelli impegnati con l'aldilà se ne fottono altamente del contribuente italiano dell'aldiquà

mistero4228

Ven, 24/07/2015 - 22:52

30 clandestini, magari non identificati, invadono un paese a 900 mt di altitudine non presidiato dalle forze dell'ordine. E' facile immaginare cosa succederà a breve. Dopo un anno dall'elezione il sindaco è costretto a dare le dimissioni. Sembrano cose da film ma purtroppo è uno dei tanti casi che stanno avvenendo in molti comuni della nostra Italia. Noi Italiani abbiamo il dovere morale di aiutare i popoli in difficoltà ma con la condizione che ciò avvenga nei loro paesi, come d'altronde non ci si è mai tirati indietro. Abbiamo altrettanto il dovere di non lasciare che questa gente crei scombussolamenti e squilibri nella nostra società, dobbiamo anzi lasciare ai posteri un Paese migliore e non permettere che costoro affossino i nostri valori, la nostra cultura, le nostre tradizioni.

Raoul Pontalti

Ven, 24/07/2015 - 23:07

Dimissioni accolte! Un consiglio comunale di buffoni è solo dannoso. La comunità potrà introitare i tributi dovuti da chi ospita i profughi e risparmiare sugli emolumenti altrimenti dovuti agli amministratori comunali. Incidentalmente: i comuni con popolazione corrispondente ad un condominio vanno soppressi.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Ven, 24/07/2015 - 23:08

Magari si dimettessero tutti i sindaci e i consigli comunali; sarebbe finalmente la soluzione dei problemi. Ci vadano Alfano, Renzi, Boldrini e preti a gestire le situazioni (ingestibili).

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Sab, 25/07/2015 - 00:30

Come fa ad esistere un comune di 350 persone? Mandiamogli archeologhi con pala e picco a costruir caverne per ospitar almeno mille bagonghi...sennò manco c'ha la farmacia. O una cabina del.telefono

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 25/07/2015 - 00:48

Piano piano, a macchia d'olio, la protesta si estende partendo dalla violenza che un governo di ottusi esercita sui piccoli paesi. Renzi e gli stolti che lo sostengono si illudono di evitare le proteste rifilando i clandestini alle piccole comunità. STANNO BARANDO COME CON LA FORZATURA DELLA DEPENALIZZAZIONE PER EVITARE LE SANZIONI EUROPEE. STANNO MINANDO IL PAESE FINCHÉ ESPLODERÀ.

Ritratto di giangol

giangol

Sab, 25/07/2015 - 02:38

rispedite quei maledetti africani al loro paese perbacco! basta negri!!!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 25/07/2015 - 07:48

Omar è inutile che rompa le scatole l'Italia è degli italiani,perchè tanti nostri nonni sono morti per difendere i confini ed altrettanti hanno lavorato duramente per portarla dov'è.Quindi se invece di fare i figli di lazzaro avreste anche voi lavorato non vi trovereste in queste situazioni.Siccome voi amate la morte di cosa vi lamentate.

risorgimento2015

Sab, 25/07/2015 - 12:39

A gli abbitanti di BAJARDO conpratevi la "DOPPIETTA" e ,cani da guardia, lavostra idilica vita di collina e` finita. "FORZA e ONORE" Dmenticavo! Sevedete da quelle parti OMAR EL MINCHIONE inpallinatelo. "FORZA E ONORE"