Banca Generali con imprenditori e professionisti

La centralità di una consulenza qualificata capace di analizzare la posizione patrimoniale complessiva

Banca Generali è stata una delle prime realtà a premere sull'innovazione e sulla specializzazione dei servizi, allargando le competenze a segmenti del real-estate, o all'ambito fiscale, così come al corporate finance dove ha siglato un'intesa con PriceWaterhouseCoopers Advisory proprio per fornire agli imprenditori e alle Pmi un supporto concreto nelle attività di due diligence, nelle operazioni straordinarie, nei piani industriali e nella ricerca di una valorizzazione oggettiva della propria azienda, utile anche nelle dinamiche successorie. «In questi ultimi anni le risposte agli investimenti sono radicalmente cambiate - spiega Domenico Del Borrello, responsabile Banca Generali Private Banking -: veniamo da 30 anni dove avevamo il risk free , ovvero i titoli governativi, al 10% l'anno di rendimento, negli ultimi 10 questo si è assestato al 5% all'anno e ora a meno dell'1% per Btp con scadenze anche di 5 anni. Oltre al deterioramento degli interessi dall'investimento per eccellenza degli italiani, appunto il governativo, c'è poi da segnalare il dietrofront dal bene rifugio del mattone con le transazioni che si sono dimezzate negli ultimi 6 anni e i prezzi sono scesi di circa il 30%; tutte queste complessità rendono urgente il bisogno di una consulenza qualificata che analizzi la posizione patrimoniale complessiva delle famiglie».

La divisione Private della banca controllata dal primo gruppo finanziario italiano - Assicurazioni Generali - sta crescendo in virtù di questi servizi innovativi e alla qualità dei suoi professionisti al ritmo di circa 1 miliardo di raccolta quest'anno, cui vanno aggiunti i circa 2 miliardi provenienti dall'acquisizione del ramo di azienda di 50 private bankers di Credit Suisse che ne portano il totale delle masse sulla soglia di 16 miliardi di euro.