Bari, tempi d'attesa record per uno screening al seno

Nel policlinico del capoluogo pugliese la prima visita disponibile è nel 2020

Liste d'attese record. Il nuovo primato sembra stabilirlo l'ospedale di Bari.
Effettuare uno screening al seno al Policlinico del capoluogo pugliese è un'ardua impresa. Troppo lunghe, infatti, sono le liste d'attesa per una visita. La prima data disponibile per un'ecografia al seno e una mammografia, secondo quanto si legge sul quotidiano regionale "La Gazzetta del Mezzogiorno", è il 3 settembre 2020 a meno che non rinunci prima qualche paziente.
Nella zona, l'unico presidio che permette di fare una visita specifica al seno entro sei mesi è a Polignano, a circa quaranta chilometri di distanza.


Certo hanno priorità i malati oncologici, ma non bisogna aspettare di ammalarsi per aver diritto ad una visita in tempi stretti. Gli altri "privilegiati" sono coloro che hanno avuto precedenti di cancro in famiglia e chi ha compiuto 40 anni ed è al primo accesso. In quest'ultimo caso si può aspettare dai quattro ai sei mesi. E tutte le altre donne? C'è da aspettare fino a fine 2020, o peggio ancora fino agli inizi del 2021.
Insomma, se si vogliono effettuare delle visite approfondite non è possibile diagnosticare nulla nel breve termine. L'alternativa? Andare da un privato che in media chiede tra le 100 e le 150 euro a visita.

Commenti

maricap

Mer, 10/10/2018 - 15:20

Avanti popolo ridotto all'ossa, bandiera rossa trionferà. I traditori del popolo italiano hanno importato centinaia di migliaia di trogloditi, mettendoli a carico del popolo italiano. Gente che non ha mai versato alcunché, (e ne mai lo farà) nelle casse della Sanità, ha fatto saltare il welfare, quindi oggi se non hai i soldi per curarti, puoi crepare tranquillamente. Sed ferro, recuperanda est patria. Niente pietà per i traditori del popolo.