Caltanissetta, via alla rivolta "No Muos" contro la base Usa

Bloccati soldati e operai diretti alla base: "Il sistema satellitare è nocivo"

È riesplosa a Niscemi (Caltanissetta) la protesta degli attivisti appartenenti al comitato "No Muos", in risposta alla ripresa dei lavori di costruzione della base militare Usa.

Alle origine delle polemiche vi è il discusso sistema di telecomunicazione satellitare ad altissima frequenza, ritenuto pericoloso per la salute dei cittadini del comprensorio.

Questa mattina le "Mamme No Muos" hanno bloccato, con le proprie automobili, la strada che conduce al presidio statunitense, impedendo di fatto il transito agli operai e ai soldati americani. La tensione è alta e numerosi agenti di polizia sono giunti sul posto. La nuova manifestazione è scattata in seguito alla diffusione del filmato che testimonia la ripresa dei lavori, malgrado le rassicurazioni del consolato generale a stelle e strisce e del governo regionale, che ha approvato un decreto con il quale è stata revocata ogni autorizzazione.

Ieri, all’interno della base di contrada Ulmo, zona peraltro all’interno della riserva naturale della Sughereta, era stata notata la presenza di una gru, utilizzata per realizzare una torretta che dovrebbe servire appunto da sostegno per una parabola. Gli attivisti, come detto, si oppongono alle antenne per il timore di conseguenze nocive sulla salute delle onde emesse.

Commenti

smiley1081

Mer, 10/04/2013 - 14:45

Dato che il sistema MUOS usa satelliti geostazionari, le antenne sarebbero sempre puntate verso il cielo, per cui non si capisce come le emissioni di tale antenne potrebbero essere dannose per la popolazione a terra. Inoltre nella banda UHF, oltre al sistema MUOS, ci passa la maggior parte dei segnali televisivi. E quindi, perche' protestano per il MUOS e non per il DTT?

Raoul Pontalti

Mer, 10/04/2013 - 14:47

Hanno tutta la mia solidarietà i protestatari. Ma come si fa tra l'altro a realizzare strutture simili in zona naturalistica?

Marcello58

Mer, 10/04/2013 - 15:48

mi dispiace, ma la nocività di un sistema per comunicazione via satellite è pari a ZERO ! Ho oltre 35 anni di esperienza nel settore, e posso assicurare che le grandi parabole che vengono usate per le telecomunicazioni dirigono l'energia elettromagnetica SOLO verso il cielo, nei dintorni recintati per legge c'è un inquinamento elettromagnetico equivalente a due o tre telefonini, ed a 100 metri praticamente nulla di più. Pertanto è solo una SPECULAZIONE dire e scrivere sulla nocività di tali impianti. Sono di diverso avviso per le altre antenne (pali e fili) che invece potrebbero comportare rischi di inquinamento elettromagnetico (tipo Radio Vaticana). Accanirsi contro l'installazione delle parabole è bambinesco, da assoluti ignoranti, facendo il gioco di chi ne trae interesse, chiunque esso sia !

cgf

Mer, 10/04/2013 - 18:47

Ovvio che vogliono soldi... invece dovrebbero prestare più attenzione a non mettere il cellulare portato dentro la tasche dei pantaloni, è più nocivo in quanto potrebbe causare 'alterazioni' (se non peggiori conseguenza) ad utero o testicoli.