Neonata down adottata da single dopo il "no" di sette famiglie

La piccola era stata abbandonata in ospedale dalla mamma appena dopo il parto

Abbandondata alla nascita dalla madre perché ha la sindrome di Down. Una bimba è stata così lasciata in ospedale appena nata, in balia degli eventi e sola. La mamma è sparita e del padre nessuna traccia. Così i giudici del tribunale dei minori di Napoli hanno avviato subito le procedure per l'adozione. Ma le sette persone in lista d'attesa hanno rifiutato di prendere la piccola affetta dalla sindrome di down.

Tra le varie richieste delle famiglie di adottare un bimbo senza problemi e in salute è spuntata però una richiesta diversa: quella di un single che vorrebbe dedicarsi ad accudire un piccolo disabile. Condizioni richieste? Nessuna. Ma un single, però, non è una famiglia e questo non lo renderebbe idoneo all'adozione.

Per fortuna la legge prevede delle eccezioni, e in questo caso un giudice ha avuto la possibilità di valutare il caso diversamente. Come riporta Il Mattino, grazie alla legge 184 del 1983 (articolo 44), ora per l'aspirante papà inizierà il periodo di prova con la piccola.

Commenti

Popi46

Mer, 04/10/2017 - 11:31

Strano paese l'Italia, per la legge un atto di grande umanità è un'eccezione, un matrimonio gay potrebbe diventare una norma....

Libertà75

Mer, 04/10/2017 - 11:35

non basta solo tanto amore, c'è bisogno anche di tanto tempo, in bocca al lupo

lavieenrose

Mer, 04/10/2017 - 12:01

Ha fatto bene. L'importante è che, uomo o donna che sia, si occupi di lei e le dia tanto amore, povera piccola. Comunque oggi le persone down non hanno nulla da invidiare ai cosiddetti normali e, salvo il taglo degli occhi, sed ben curati ed educati sono a tutti gli effetti indipendenti e autonomi, pressochè "normali" ammesso che esita la normalità.

Ritratto di Vinicious

Vinicious

Mer, 04/10/2017 - 12:51

Fa piacere vedere come la sacra necessità di crescere con una madre e un padre sia riconosciuta solo ai bambini normodotati. Quindi non capisco, se un bambino è down si può dare in adozione anche a una coppia gay?

meli1990

Mer, 04/10/2017 - 12:51

Perche' deve essere un' eccezione? Quando si decideranno a afr diventare una norma una grande atto di amore come l 'adozione per i gay e i single?

baleno

Mer, 04/10/2017 - 13:03

Fino a quando ci sarà vero amore ci sarà speranza.

thepaul

Mer, 04/10/2017 - 16:34

Questo articolo dimostra quanto ipocriti siamo noi italiani. In primis, oggi esistono migliaia di metodi per svolgere indagini prenatali, così se i futuri neogenitori si accorgono di "problemi" possono ricorrere all'aborto, senza bisogno di mettere al mondo un infelice e poi abbandonarlo. In secundis, l'ipocrisia di uno Stato che nega le adozioni ai single/omosessuali, ma se poi i "normali" eterosessuali o le coppie consacrate da Santa Romana Chiesa rifiutano un bambino con problemi, ben vengano quelle categorie di genitori "sbagliati". Provo solo schifo e tanta tenerezza per una bambina, sperando che il suo essere down non comporti (come spesso succede) un grave ritardo mentale e che quindi possa essere amata da questo padre single.

Libertà75

Gio, 05/10/2017 - 11:48

@thepaul, chi ha detto che sarà infelice? Bisogna solo educarli con più attenzione, certo non sarà una vita normale di tutti gli altri depressi che corrono e girano, ma scommettere che saranno più felici dei normali è come giocare sul rosso e sul nero alla roulette

Topenz

Gio, 05/10/2017 - 12:47

Notizia che meriterebbe verifiche e citazione delle fonti. La disponibilità ad adottare bambini con handicap viene dichiarata durante l'iter di idoneità. E se si rinuncia, poi, si rischia di perdere l'idoneità. Quindi è molto strano che addirittura 7 coppie abbiano rinunciato... Forse è stato chiesto a chi non aveva dichiarato questa disponibilità.

Topenz

Gio, 05/10/2017 - 18:18

Lucia Scozzoli spiega bene la situazione su la Croce... http://www.lacrocequotidiano.it/articolo/2017/10/05/societa/se-un-single-adotta-una-down