Il blackout di British Airways? Colpa di un interruttore staccato

Secondo il Times, è stato un interruttore staccato per sbaglio a lasciare a terra più di 700 voli e di 75mila passeggeri durante lo scorso weekend

Un interruttore azionato per errore da un tecnico distratto. Questa, secondo il quotidiano londinese The Times, la ragione dei problemi informatici che lo scorso weekend hanno costretto a terra 75mila passeggeri della compagnia aerea di bandiera del Regno Unito British Airways.

Secondo il foglio anglosassone all'origine del disguido ci sarebbe un manutentore che, all'interno di un data center, avrebbe toccato per sbaglio l'interruttore "off limits". Dopo giorni di affannose ricerche di una spiegazione in cui si è anche pensato ad un attacco hacker, pare che la causa di tutto sia da identificarsi nel più banale degli errori umani.

Certo, resta da chiarire come sia possibile che i comandi di una delle più importanti compagnie aeree del mondo possano essere affidati a un singolo interruttore, senza sistemi di backup in grado di intervenire per recuperare la situazione.

La rivelazione del Times, che cita proprie fonti interne, arriva dopo una settimana di accuse e ricostruzioni più o meno fantasiose: la compagnia britannica era stata accusata di aver tagliato sui costi affidandosi a società esterne e di aver così perso il proprio personale più esperto. Ora l'indagine interna della compagnia dovrebbe portare alla luce i motivi ufficiali del black out che ha lasciato a terra più di 700 voli e decine di migliaia di passeggeri.

Commenti
Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Ven, 02/06/2017 - 13:00

Una giustificazione più stupida non potevano trovarla.