Bologna, spunta una scritta contro il poliziotto suicida in questura

Su un muro di una via periferica compare la vergognosa scritta: "Sbirro suicidato mezzo perdonato". Venerdì scorso un agente si era tolto la vita in questura

"Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi". Il celebre aforisma attribuito ad Albert Einstein trova l'ennesima conferma a Bologna, dove qualche imbecille ha pensato bene di festeggiare il suicidio del poliziotto che pochi giorni fa si è tolto la vita sparandosi al cuore nei locali della questura felsinea.

Nella notte è infatti comparsa una scritta ingiuriosa su un muro di via Massarenti, alla periferia del capoluogo emiliano. Poche parole vergate con vernice nera: "Sbirro suicidato, mezzo perdonato". Una frase violentissima, indecente, incommentabile.

La procura di Bologna ha immediatamente annunciato l'apertura di un'inchiesta per appurare chi siano gli autori della vergognosa scritta: "Faremo ogni sforzo per individuare gli autori di questa scritta orrenda e disumana che reca vilipendio a tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato e a noi cittadini" ha dichiarato il procuratore aggiunto Valter Giovannini.

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Mer, 20/06/2018 - 17:42

cercate nei tanti cessi sociali ospitati dalle giunte pdiote bolognesi!

Giorgio5819

Mer, 20/06/2018 - 18:02

Espressione tipica della cultura comunista...tipo strada..., deviati mentali da arrestare e rinchiudere, anzi da espellere dall'Italia.

yulbrynner

Mer, 20/06/2018 - 18:03

ha ragione il buon Albert grande fisico la stupidita' umana e' davvero infinita e la madre degli imbecilli e' perennemente incinta

vince50

Mer, 20/06/2018 - 18:28

Ixxxxxxxe?,ben altro a da altre parti.

Ritratto di Professor...Malafede

Professor...Malafede

Mer, 20/06/2018 - 22:47

Quando chiuderanno anche con la forza i "centri a-sociali" non sarà mai troppo tardi.