Bossetti simulò un tumore ​per assentarsi dal cantiere

Secondo gli atti della Procura, il carpentiere era consapevole del rischio concreto a cui ha esposto Yara quando la sera del 26 novembre 2010 l’ha abbandonata ancora in vita, dopo averle inferto alcune ferite

È stata fissata per il prossimo 10 marzo l’udienza davanti ai giudici del Riesame di Brescia per decidere sulla nuova istanza di scarcerazione presentata dall’avvocato Claudio Salvagni, difensore di Massimo Giuseppe Bossetti in carcere dal 16 giugno scorso con l’accusa di aver ucciso con crudeltà Yara Gambirasio. Si tratta del secondo ricorso davanti al tribunale della Libertà, dopo il no dell’ottobre scorso e dopo il doppio rigetto alla scarcerazione deciso dal gip di Bergamo. L’avvocato ritenta questa strada dopo le novità emerse dalle analisi del Dna riportate nella consulenza tecnica della procura firmata da Carlo Previderè.

Secondo questa relazione, del gennaio scorso, ci sarebbero dei dubbi relativamente alla traccia genetica mista (Yara -"Ignoto 1") trovata sui leggings della vittima, scomparsa il 26 novembre scorso da Brembate di Sopra (Bergamo). In particolare, se Bossetti e "Ignoto 1" sono compatibili per quanto riguarda il Dna nucleare, il Dna mitocondriale di Bossetti non combacia con quello di "Ignoto 1". Dubbi che per il pool difensivo sono sufficienti per chiedere, nuovamente, che Bossetti lascia il carcere di Bergamo dopo è detenuto da oltre otto mesi.

Intanto, tra gli altri elementi che emergono dalla Procura di Bergamo che ha chiuso le indagini, ci sarebbe anche il fatto che Bossetti avrebbe anche simulato un tumore al cervello e la conseguente necessità di essere sottoposto a chemioterapia per assentarsi dal cantiere edile dove lavorava ed effettuare piccoli lavori extra per conto proprio. Il comportamento del carpentiere di Mapello per gli inquirenti dimostrerebbe una spiccata capacità di mentire. Inoltre, Massimo Bossetti sarebbe stato consapevole del rischio concreto a cui ha esposto Yara quando la sera del 26 novembre 2010 l’ha abbandonata ancora in vita, dopo averle inferto alcune ferite che a causa anche dello choc termico l’hanno portata alla morte.

Commenti
Ritratto di stock47

stock47

Sab, 28/02/2015 - 01:20

Anche io ho bigiato a scuola diverse volte con scuse fantascientifiche. Vuol certo dire che sono un criminale, attendo la visita dei carabinieri.

Ritratto di gabriele74-cina

gabriele74-cina

Sab, 28/02/2015 - 04:26

haha ma non siamo ridicoli! quanti sul lavoro simulano false malattie per stare a casa o fare altro? piú la magistratura fa cosí piú mi convinco che Bossetti non é il colpevole

guerrinofe

Sab, 28/02/2015 - 11:09

Oramai questo povero diavolo è spacciato,deve essere colpevole a tutti i costi ,ne va della credibilita delle investigazioni, dei consulenti di parte che sono diventati star della TV, della magistratura che deve giustificare il mastodontico e costoso uso tecnologico di investigazioni,che creano ancora troppi dubbi . coraggio MASSIMO!

Raoul Pontalti

Sab, 28/02/2015 - 12:06

.Tumore al cervello? Forse non aveva del tutto simulato...Non ha certo le rotelle della testa a posto chi si è comportato come lui seviziando e uccidendo una ragazzina. In ogni caso si conferma come il signor Frottola e dunque come si può credere alla sua professione di innocenza? (mentre qualche dubbio sorgerebbe se ammettesse la colpevolezza riconoscendo di essere stato bugiardo: interverrebbe il paradosso del mentitore).