Brescia, accoltella chi gli nega vino gratis: magrebino sarà espulso

La vittima è il commesso di una rivendita specializzata di vini, intervenuto in difesa del suo titolare: 2 coltellate al petto con un taglierino e 25 giorni di prognosi. Dopo 10 mesi di reclusione, il responsabile sarà espulso

Vuole bere del vino senza pagare ma, dinanzi al rifiuto ricevuto in un negozio di Rovato (Brescia), dà in escandescenze e colpisce il commesso per due volte con un taglierino, ferendolo in modo grave e mandandolo in ospedale.

Protagonista della follìa un marocchino di 30 anni, tale A.T., che durante il pomeriggio dello scorso martedì si è presentato all'interno del punto vendita "Pezzucchi Vini", intenzionato a scroccare da bere. Fin da subito nervoso, il magrebino ha espresso chiaramente le sue intenzioni al commesso presente in quel momento all'interno del negozio.

Ovviamente le sue pretese di avere del vino gratis sono state respinte dal dipendente, subito aggredito verbalmente dallo straniero. Anche il titolare della rivendita è intervenuto per tentare di allontanare il facinoroso ed evitare che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

Come riportato dalla stampa locale, a questo punto il marocchino avrebbe prima minacciato poi tentato di aggredire il proprietario con un taglierino di cui era in possesso. Immediato l'intervento in soccorso dell'uomo da parte del giovane dipendente, colpito al petto per ben due volte con l'affilata arma.

Immediata la fuga dal posto del magrebino, così come la segnalazione inoltrata dal titolare del negozio ai soccorsi del 118 ed alle forze dell'ordine. Sul posto si è precipitata la polizia locale di Rovato, che ha raccolto la descrizione del soggetto e di quanto avvenuto nel negozio, prima di far partire le ricerche.

Fortunatamente il violento marocchino è stato identificato e tratto in arresto poco tempo dopo, mentre il ferito, dopo esser stato stabilizzato, è stato ricoverato nell'ospedale Mellini di Chiari. Per lui una prognosi di 25 giorni, a causa delle lesioni riportate nell'aggressione.

Dopo il giudizio direttissimo, il gip ha convalidato il fermo del magrebino, che dovrà scontare 10 mesi di detenzione nel carcere di Canton Mombello (Brescia).

Dopo il periodo dietro le sbarre, per il violento straniero è già stata pianificata l'espulsione dal territorio nazionale.

Commenti

killkoms

Ven, 12/07/2019 - 16:06

alla faccia del divieto dell'alcol!

routier

Ven, 12/07/2019 - 19:19

Mi auguro che l'espulsione sia coatta e non ingiuntiva, altrimenti ce lo ritroviamo tra gli zebedei in men che non si dica.